Attenzione
Il gruppo di Costagliola non vota una surroga Maggioranza a rischio
Il passaggio (un atto dovuto) da Ballini a Loffredo non c’è L’opposizione cavalca la protesta: clima teso in assise
Ivana Agostini
monte argentario. A Monte Argentario la maggioranza del sindaco Franco Borghini scricchiola. Il consiglio comunale, che nei giorni scorsi era stato rimandato, ieri si è svolto regolarmente. Se i presupposti, quindi, lasciavano ben sperare, il primo cittadino, all’inizio dell’assise, ha subito capito, invece, che l’aria non era delle migliori.
Il primo atto all’ordine del giorno era la surroga della nuova consigliera comunale, Brunella Loffredo, che andrà a sostituire la consigliera dimissionaria Francesca Ballini. Surroga definita dalla segretaria comunale, «un atto dovuto».
In realtà non è stato così perché la surroga non è passata.
A far sussultare Borghini ci ha pensato Cecilia Costagliola, l’ex vicesindaca di Borghini che, insieme ad Azelio Bagnoli e a Michele Vaiani, ha composto un gruppo autonomo all’interno della maggioranza consiliare.
Costagliola ha ricordato che l’assessora Ballini, al momento della restituzione delle deleghe al sindaco, aveva espresso l’intenzione di restare consigliera. «Cosa è successo dopo? – ha chiesto Costagliola – Ci sono state pressioni perché si dimettesse? Fino a che questo aspetto non sarà chiarito il nostro voto alla surroga sarà contrario».
La segretaria comunale ha ribadito che la surroga è un atto dovuto e può non essere votata favorevolmente solo in determinate circostanze, come l’ineleggibilità che, nel caso specifico, non c’è. Lo ha specificato leggendo una sentenza che aveva prontamente alla mano.
«Strano che la segretaria abbia subito pronta la sentenza – ha detto la consigliera di minoranza Priscilla Schiano – Questa eccezione era già preventivata? Anche noi voteremo con voto contrario».
Stesso atteggiamento tenuto da tutta l’opposizione che, «visto che siamo chiamati a votare – hanno detto i consiglieri – esprimeremo il nostro voto contrario».
Con otto voti a favore e otto voti contrari la surroga non è stata approvata e la nuova consigliera non è potuta entrare in consiglio comunale per la seconda volta di seguito.
«Chi semina vento raccoglie tempesta – dice Priscilla Schiano –. Borghini aveva una squadra di giovani e, invece di insegnare loro a crescere, li ha gettati via, sopratutto le donne».
Adesso cosa succederà? La soluzione più probabile sembrerebbe essere questa: la surroga sarà effettuata con i provvedimenti degli organi competenti e coloro che hanno votato contro senza che sussistessero i motivi previsti per legge, come i consiglieri stessi hanno dichiarato, spiegheranno i motivi della loro scelta.
Una cosa è certa: anche se non in tutti i punti ha votato contro, il gruppo di Costagliola, Vaiani e Bagnoli ieri è stato compatto con l’opposizione su altre decisioni.
E un argomento che ha messo tutti d’accordo c’è stato: la cittadinanza onoraria alla regina della tv Raffaella Carrà scomparsa a luglio. Il riconoscimento è stato votato all’unanimità. La cittadinanza onoraria era stata annunciato il 5 agosto in occasione della messa celebrata in occasione dell’arrivo delle ceneri della cantante e conduttrice. A Carrà sarà intitolato anche un parco pubblico che è in fase di riqualificazione a due passi dal lungomare.
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