Il Tirreno

Grosseto

Ecco tutti i nomi della lista Grosseto Città Aperta

Carlo De Martis, coordinatore della lista Grosseto Città Aperta
◗
Carlo De Martis, coordinatore della lista Grosseto Città Aperta

Diciassette donne e quindici uomini: la lista per Culicchi si presenta con il proprio bagaglio di esperienza

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Diciassette donne e quindici uomini. Volti della società civile, ma anche della politica, dell’associazionismo, della cultura. Persone di tutte le età, di tutte le professioni. «Trentadue donne e uomini di grande qualità, con una spiccata prevalenza femminile e cinquant’anni di distanza tra il candidato più giovane e quello più anziano», dice Carlo De Martis. Così il coordinatore della lista Grosseto Città Aperta, in corsa per le prossime elezioni a sostegno del candidato sindaco Leonardo Culicchi, della coalizione "Partecipa" (centrosinistra e M5s), presenta i propri candidati al consiglio. Una lista «per dare piena rappresentanza alla nostra comunità e costruire, insieme, una città per tutti», aggiunge De Martis, già consigliere con la civica Mascagni Sindaco.«Grosseto Città Aperta non è semplicemente una lista elettorale - spiega De Martis - è un laboratorio politico-culturale per realizzare la Grosseto del domani. Nata in seno al mondo della Grosseto progressista e cresciuta sull’onda dei dibattiti pubblici innescati attraverso un gruppo Facebook che ha macinato migliaia di interazioni, Grosseto Città Aperta è un contenitore aperto nel quale ad un’anima civica si affianca un’anima più spiccatamente politica. Sinistra italiana, Sinistra civica ecologista, Articolo 1 e Rifondazione comunista hanno aderito al progetto, che è così riuscito a restituire una casa comune alla sinistra diffusa del nostro territorio».Innovazione, sviluppo e cultura sono le parole chiave, «sono ciò che abbiamo perso in questi anni, nei quali Grosseto è divenuta sempre più periferia rispetto ad un mondo che corre e che cambia. Una comunità ripiegata su se stessa, uscita dai principali circuiti economici e culturali e scivolata agli ultimi posti per qualità della vita, reddito e valore aggiunto pro-capite, neanche lontana parente di quella Grosseto "aperta ai venti e ai forestieri" che ci aveva reso protagonisti di uno sviluppo impetuoso e originale. Grosseto Città Aperta è l’idea di una comunità che scommette sul futuro, e per questo presentiamo una squadra nella quale, a fianco di candidature con una grande esperienza politica, ha fatto ingresso una fortissima componente giovanile». Non c’è un capolista «perché crediamo nella qualità di tutte le nostre candidature e nella forza e nell’entusiasmo di un collettivo che, siamo certi, costituirà la grande sorpresa delle elezioni».Tra i candidati, oltre a De Martis, ci sono Cristina Citerni, ultima donna a candidarsi sindaca a Grosseto, nel 2011, con Sel in coalizione con Rifondazione, Comunisti e Verdi; Michele Bottoni, ex segretario dei Radicali Maremma; Margherita Papa, direttrice dell’unità operativa di Psicologia di Grosseto; Petra Paoli, libraia grossetana; Amanda Tiribocchi, esponente del mondo cooperativistico; Marilena Del Santo, medico, consigliera comunale; Latifa Hasnaoui, guida turistica, già candidata alle Regionali con Sce; Stefano Coccoletti, imprenditore nel settore organizzazione viaggi; Fabio Sonzogni, attore e regista. E, con loro: Sara Ben Dekhil, Valerio Bennati, Lorella Brignoli, Sebastiano Calamassi, Romeo Carusi, Roberto Costantini, Ginevra Detti, Cinzia Fiacchi, Angelo Filippone, Giacomo Giallini, Lorenzo Giallini, Debora Giomi, Luana Lenzi, Elena Lanini, Teresa Monachino, Giuseppe Paccaroni, Fabio Pantalei, Mario Pollini, Maria Siciliano, Valentina Spaghetti, Angela Stefanelli, Nico Volpin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa