Sicurezza
Caso Falusi Interviene il Difensore civico
massa marittima. Anche il Difensore civico interviene sulla questione del servizio infermieristico. Lo sottolinea il Tavolo della salute, che cita la nota ufficiale inviata via pec il 31 agosto e trasmessa al sindaco e al commissario straordinario del Falusi e per conoscenza a Cgil, Cisl e Uilnonché ai consiglieri Fiorenzo Borelli capogruppo della Lista Civica Massa Comune, Daniele Brogi capogruppo della Lega, Luciano Fedeli e Daniele Gasperi del Pci.
Vengono chiesti chiarimenti sulla segnalazione delle minoranze a proposito della presunta assenza dell’infermiere notturno presso la sede di Massa Marittima del Falusi e la sostituzione di tale figura professionale con personale non qualificato, riferiscono gli stessi esponenti politici. La nota del Difensore chiude invitando sindaco e commissario a fornire i necessari chiarimenti richiesti, con particolare riferimento alle valutazioni relative all’efficacia del servizio per gli utenti conseguente alla scelta organizzativa in discussione. «Una situazione che i rappresentanti delle minoranze hanno voluto evidenziare anche alla Regione Toscana e sulla quale l’attenzione del Difensore civico si è riversata chiedendo a chi gestisce le sorti dell’Istituto come stanno le cose – aggiungono le minoranze – Il servizio sembra che sia mancante da luglio per malattia di un addetta, la quale, tra l’altro, ad ottobre sarà collocata a riposo e questo avrebbe indotto ad una sostituzione con personale interno non qualificato».
«Interessante – aggiungono – sarebbe capire anche come si è mosso l’Istituto per sopperire ad una carenza la cui prospettiva sembra quella di essere stabile visto l’imminente pensionamento e sapere se sono state attivate le procedure per la sua sostituzione non solo nel periodo di malattia ma anche e soprattutto per quando l’addetta sarà collocata in pensione».
Un capitolo rilevante per Borelli, Brogi, Fedeli e De Gasperi è anche quello sulla contrattazione in corso con le organizzazioni sindacali, con la richiesta di essere messi a conoscenza dello stato di avanzamento con la trasmissione dei verbali degli incontri trattandosi di struttura pubblica. «La nostra – affermano i rappresentanti delle minoranze – non è una interferenza con le questioni sindacali. Si stanno trattando argomenti di rilevanza politica che vanno a stravolgere quello che era l’assetto dell’Istituto Falusi da tutti i punti di vista».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google