Sicurezza
Via alla Festa di CasaPound, Anpi in allerta
Il presidente nazionale Pagliarulo: «Rimaniamo straniti dalla partecipazione di alcuni parlamentari, soprattutto locali»
Giovanna Mezzana
grosseto. Si apre oggi e si svolgerà fino al 5 settembre al residence Il Tombolo – siamo sulla strada della Trappola, davanti all’imbocco per Principina a Mare – la festa nazionale di CasaPound Italia, evento a cui l’Associazione nazionale partigiani d’Italia guarda «con solerte attenzione e greve inquietudine». Sono le parole del presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo che ieri mattina sono riecheggiate nella sala consiliare del comune di Grosseto, dove Pagliarulo – in collegamento audio e video – ha dialogato con il presidente del comitato provinciale Norma Parenti Luciano G. Calì e con le rappresentanze delle sezioni territoriali dell’Anpi. Presente all’incontro c’era il partigiano combattente Gennaro Barboni, 97 anni, della sezione Anpi di Follonica, ma anche chi in città rappresenta quegli enti e quelle istituzioni – che per ruolo e per statuto – si riconoscono pienamente nei valori della Resistenza, come Cgil, per cui era presente il segretario generale della Camera del lavoro Andrea Ferretti.
Anpi non è in allarme, ma è in allerta. Innanzitutto percepisce come stridore il fatto che la festa di CasaPound Italia si svolga non lontano dalla Fiumara di San Leopoldo, luogo di una strage – quella del 12 luglio del ’44 – dove ancora oggi Anpi si reca a commemorare le vittime.
Togliamo il velo, dunque: «Si svolgerà in un luogo simbolo del martirio – sottolinea Calì – ed è la festa di chi afferma di essere parte del Fascismo del Terzo millennio».
Anpi non farà azioni eclatanti contro l’evento, invia – anche con l’appuntamento di ieri nella sala consiliare del Comune – un sollecito alle istituzioni, e continuerà a celebrare il centenario della nascita di Norma Parenti, la giovanissima partigiana combattente massetana che è una delle 19 medaglie d’oro al valore militare alla memoria: «Occorre prendere provvedimenti ma non contro qualcuno – dice Calì – bensì per preservare quel che abbiamo conquistato grazie alla lotta partigiana. Siamo vigili».
Se suscita stridore la scelta del luogo, «stranisce» la partecipazione di parlamentari all’evento, che sarà scandito da presentazione di libri e progetti culturali, interventi, un concerto, uno spettacolo di falconeria e un pranzo solidale. «Noi siamo straniti per la partecipazione di parlamentari alla festa di CasaPound – interviene ancora Pagliarulo – E colpisce ulteriormente la partecipazione di parlamentari locali che respirano quotidianamente quella che è stata la storia di questo territorio. Non è possibile andare a cuore leggero. E su questo ci interroghiamo».
A “Direzione Rivoluzione – Per tornare Potenza”, la festa di CasaPound, parteciperà – oltre all’europarlamentare di Fratelli d’Italia Vincenzo Sofo e al senatore della Lega William De Vecchis, inseriti nel programma postato sulla pagina Facebook di CasaPound Italia – anche il deputato del Carroccio grossetano Mario Lolini, che nei giorni scorsi al Tirreno ha precisato: «Io non faccio alcun intervento, non lo ritengo opportuno, porterò la mia presenza, questo sì».
Ci sarebbe insomma «un filo nero che non è stato ancora reciso», dice Pagliarulo, che parte dall’universo CasaPound e condurrebbe ad alcuni partiti le cui rappresentanze siedono in parlamento, «anche se nella stessa Lega – aggiunge il presidente nazionale Anpi – ci sono afascisti e antifascisti». «Insomma – conclude – occorre un contro-fascismo democratico e un impegno non accidentale ma permanente».
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A Porta Vecchia
«Presidio antifascista»
Il Pcl aderisce
Il Partito Comunista dei Lavoratori, mediante la propria portavoce provinciale Rossana Lombardi, rende noto che sabato dalle 17, 30 parteciperà a un presidio antifascista a Porta Vecchia «contro la festa di CasaPound che viene organizzata a Principina».
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