Sicurezza
«Norma Parenti venga ricordata nelle nostre scuole»
Per Nello Bracalari, staffetta partigiana, dobbiamo ripartire dalla Costituzione
LA PROPOSTA
«L’Italia è antifascista». Lo scrive nel suo intervento Nello Bracalari, staffetta partigiana e attivo membro dell’Anpi provinciale.
«Ne hanno dovuto prendere atto – dice – il senatore Salvini e il sottosegretario Durigon, lo stesso che, avendo proposto di intitolare ad Arnaldo Mussolini il parco Falcone e Borsellino di Latina, si professava non fascista, “sic”. Il sottosegretario Durigon non è uno sprovveduto, con il suo gesto intendeva macchiare il governo Draghi, spostare a destra l’asse politico del Paese guadagnando migliori credenziali per proporsi in un da lui auspicato futuro governo di destra, magari guidato dall’astro nascente Meloni. Non gli è andata bene. L’Italia ha reagito, dimostrando ancora una volta la sua profonda natura antifascista. La reazione è stata proporzionata all’episodio, nulla a che vedere con la ripulsa del Governo Tambroni o la manifestazione del 1994, all’indomani della vittoria elettorale di Berlusconi. Però la risposta antifascista anche in questo caso vi è stata e ne dovranno tenere conto tutte le forze politiche», sia il centrodestra che per proporsi di governare l’Italia dovrà «assimilare i valori fondanti della Costituzione», che il centrosinistra per rinnovare con maggiore vigore i valori della Resistenza e dei principi costituzionali».
Da dove ripartire? «A mio modesto avviso dalla memoria della Resistenza per continuare un lavoro culturale che mantenga il nostro paese al riparo dalle aspirazioni di rivalsa dei neofascisti. Per questo vorrei concludere con proposta concreta. Ricorre quest’anno il centenario della nascita della medaglia d’oro Norma Parenti. Vorrei tanto che questo avvenimento venisse ricordato in tutte le scuole della nostra provincia. Norma andò con altre donne a recuperare il corpo di un giovane partigiano, ucciso dai fascisti e gettato sugli scalini del duomo di Massa Marittima esposto al dileggio. Un gesto di umanità contro le barbarie. Fu uccisa per vendetta perché non aveva chinato il capo».
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