Manca il numero legale La cittadinanza onoraria a Raffaella Carrà slitta
MONTE ARGENTARIO. La cittadinanza onoraria a Raffaella Carrà dovrà aspettare ancora qualche giorno, fino al 2 settembre alle 14. Ieri, il consiglio comunale che avrebbe dovuto attribuire il riconoscimento alla regina della tivù scomparsa il cinque luglio e anche investire la nuova assessora della giunta guidata da Franco Borghini, Brunella Loffredo, è saltato a causa della mancanza del numero legale. La minoranza consiliare ha lasciato l’aula e, vista l’assenza dei tre consiglieri di maggioranza che però hanno formato un gruppo autonomo, Azelio Bagnoli, Cecilia Costagliola e Michele Vaiani, l’assise si è dovuta interrompere. La maggioranza aveva otto consiglieri presenti, e mancando il numero legale l’assessora chiamata da Borghini a sostituire Francesca Ballini non è potuta subentrare per far raggiungere il numero di nove consiglieri. La seduta è stata spostata al due settembre essendo stata dichiarata deserta, quella di ieri. «Quello che è successo oggi (ieri, ndr) – commenta l’ex sindaco Arturo Cerulli – dimostra che la maggioranza di cui gode Borghini è davvero traballante».
Il primo cittadino, secondo la minoranza, sarebbe in difficoltà. L’assenza dei tre del gruppo autonomo ha dato la sponda alla minoranza di abbandonare la seduta mettendo il difficoltà Borghini che non è riuscito nemmeno ad affidare l’assessorato, con la ratifica del consiglio comunale, a Loffredo.
Si attende la data di giovedì in cui dovrebbe andare meglio. «Ricordo – aggiunge comunque Cerulli – che l’amministrazione comunale ancora deve approvare il documento dell’equilibrio di bilancio che doveva essere approvato entro il 31 luglio. Il prefetto potrebbe anche intervenire».
Nelle scorse settimane il consigliere di minoranza Luigi Scotto aveva chiesto al sindaco di dimettersi per evitare l’agonia dell’amministrazione. Borghini dal canto suo va avanti. I.A.
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