Attenzione
«Donate il sangue, c’è bisogno» È un’estate dai numeri negativi
Avis, il presidente Carlo Sestini chiede l’aiuto di tutti i maremmani Il totale risulta inferiore alle ottomila unità, meno del 2016 anno di crisi
l’appello
La Maremma non è rimasta immune a un trend nazionale che fa segnare un calo delle donazioni. Purtroppo, però, la necessità di sangue non va in vacanza. L’Avis provinciale, ieri, attraverso il suo presidente Carlo Sestini ha lanciato un nuovo appello: «donate il sangue, donate il plasma. Soprattutto adesso, concluso il periodo di vacanza, dopo una stagione molto negativa. E non solo in Maremma». Il dato è crollato nei mesi di luglio e agosto: –9 per cento a luglio (937 donazioni nel 2020, solo 846 quest’anno), una flessione analoga, di poco inferiore, ad agosto. Discorso diverso da gennaio a fine giugno – il primo semestre – quando l’Avis provinciale aveva tenuto bene, con un dato equivalente allo stesso periodo dell’anno precedente, segnato dall’emergenza Covid. Poi, con l’arrivo delle vacanze, c’è stata una contrazione, che è andata oltre il fisiologico e alla quale è necessario porre rimedio adesso, in autunno.
Come viene sottolineato da Sestini «il sangue è un salvavita che non si crea in laboratorio. I grossetani hanno sempre dimostrato sensibilità, ma la generosità dimostrata non è sufficiente: c’è bisogno di più donazioni. Chi può farlo vada a donare o, se non lo ha mai fatto, contatti la sezione Avis più vicina e acquisisca le informazioni necessarie per iniziare il percorso». Troppe persone, fino a oggi, hanno saltato la donazione per via delle vacanze: ora si chiede di recuperare. Nel 2016, cinque anni fa, in un anno già considerato critico e caratterizzato da una perdita significativa rispetto agli anni precedenti, al 31 agosto le donazioni Avis risultavano 8.167. Oggi siamo ampiamente sotto quota 8mila. Per questo motivo Sestini va oltre: «Chiedo uno scatto d’orgoglio, un colpo d’ala. Vorrei che si prendesse coscienza del problema, visto e considerato che ogni anno organizziamo tante iniziative straordinarie per promuovere Avis e il valore della donazione. Ne è un esempio Dilettando 2021. Infine l’appello: «Mi rivolgo a tutti i donatori e anche chi non lo è, per invitarli a recarsi nei centri trasfusionali, dove compiere quel gesto semplice ma meraviglioso e prezioso che è la donazione di sangue».
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