Sicurezza
Addio a Margini, grande anima dell’ippica
L’imprenditore immobiliare, eccellente “guidatore amatoriale” di trotto e appassionato di mare, è morto a 82 anni
FOLLONICA. La sua giubba rossa con fascia azzurra era diventata una presenza fissa nelle corse riservate ai gentleman driver nel vecchio ippodromo dei Pini in via Massetana, fra l’inizio degli anni ’80 e il 2008 quando l’impianto si trasferì nella attuale struttura.
Maleno Margini, scomparso ieri a 82 anni, ha segnato un’epoca delle redini lunghe in riva al golfo, quando la dimensione ippica dell’anello follonichese era ancora profondamente familiare e ogni corsa, ma soprattutto ogni vittoria, rappresentavano un trofeo da esporre con orgoglio in bacheca.
Imprenditore nel settore immobiliare, molto conosciuto a Follonica, la famiglia era originaria di Gavorrano dove il padre gestiva una rivendita di tabacchi, poi negli anni ’60 Maleno si trasferì nella città del golfo dove iniziò l’attività lavorativa e cominciò ad appassionarsi alle corse dei cavalli ottenendo il patentino da gentleman driver, ovvero guidatore amatoriale.
La sua bravura in sulky gli permise però di guadagnare sul campo la possibilità di misurarsi oltre che con i colleghi gentleman anche con i driver professionisti, guidando i cavalli di proprietà della sua scuderia “Maleno” e riuscendo a vincere numerose corse non solo a Follonica ma un po’ in tutta Italia, comprese diverse Tris che all’epoca erano le prove più importanti e giocate del calendario ippico subito dopo i gran premi.
Tanti i cavalli che ha avuto nella sua scuderia e con i quali ha vinto a ripetizione nell’anello del golfo e nel resto degli ippodromi del centro e nord italia: da Indor Pan, forse il suo miglior cavallo, a Royal Pan e Flash Back solo per citare quelli con cui ha riportato i successi più importanti.
Oltre che gentleman driver Maleno ha anche provato l’avventura allevatoria portando in pista qualche prodotto realizzato tutto in casa con le proprie fattrici e i propri stalloni.
Erano i tempi nei quali i tanti appassionati e scommettitori guardavano spesso più alla giubba che al cavallo, consapevoli che quando Maleno scendeva in pista le sue chances di ben figurare le aveva sempre.
L’ippica però non era la sua sola passione: uomo “da bosco e da riviera” come amava definirsi, è stato profondo amante anche del mare e delle barche e socio anche del circolo nautico Cala Violina; maremmano purosangue, fiero e deciso, ha sempre avuto un profondo legame con la terra che gli ha dato i natali sbandierando con orgoglio le sue origini e la sua genuinità.
I funerali di Maleno Margini si terranno venerdì mattina alle 10,30 nella chiesa di San Leopoldo, impresa funebre Vanni, Terramoccia e Tosi.
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