La manifestazione
Più posti letto a Villa Gloria Passeranno da 32 a 40
Sara Landi
GROSSETO. Una struttura in costante crescita fin dalla sua inaugurazione avvenuta il 1° gennaio 2018, prima realtà privata di questo tipo a nascere in città dopo la casa di riposo Ferrucci e la Rsa a Villa Pizzetti, entrambe pubbliche, e adesso arriva anche il via libera a nuovi posti letto per poter far fronte alle tante richieste.
La buona notizia riguarda la Rsa Villa Gloria di via Davide Lazzeretti nella zona del Casalone a Grosseto: il direttore della struttura Massimo Vannozzi ha appena ottenuto dal Comune di Grosseto la concessione edilizia per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’immobile che porterà gli attuali 32 posti letto a 40 con un incremento dunque di otto unità. «Tra le opzioni possibili c’è anche quella di poter rialzare la struttura del 25 per cento – dice Vannozzi – ma preferiamo andare per gradi e per ora abbiamo chiesto e ottenuto dal Comune di poter ristrutturare alcuni locali interni in modo da poter ospitare gli otto posti letto in più. Si tratta di lavori leggeri che inizieremo a breve e che saranno ultimati in poco tempo».
Nessun intervento sui volumi esterni ma una capacità ricettiva che aumenta e può meglio rispondere alle richieste che arrivano dalle famiglie e dal territorio. «Siamo partiti con un solo ospite – ricorda Vannozzi – e adesso, al nostro quarto anno pieno di attività, siamo al completo e con persone in lista di attesa per un posto. Chiaramente aumentare i posti letto significherà anche rinforzare il nostro organico che già oggi conta su 25 dipendenti e collaboratori perché va garantito un certo rapporto tra numero di ospiti e numero di ore di assistenza infermieristica e di base garantite».
Quando dunque i lavori di ristrutturazione interna saranno in dirittura di arrivo la rsa Villa Gloria è pronta a potenziare il proprio staff, uno dei punti di forza della struttura. «Noi proprietari abitiamo nella Rsa insieme ai nostri ospiti che consideriamo come dei nonni – dice Vannozzi – Questo è un valore aggiunto che solo le strutture medio-piccole come la nostra possono avere e una garanzia per le famiglie che ci affidano i propri cari non autosufficienti».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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