Gioco
Musica e spettacoli Follonica raddoppia «Pronti a fare festa anche oltre l’estate»
Grande successo di pubblico per il Summer Nights Il sindaco: «Organizzeremo un cartellone per tutto l’anno»
Michele Nannini
FOLLONICA. La sfida era quella di riportare un po’ di normalità anche nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, offrendo al pubblico estivo di Follonica una rassegna di assoluto livello artistico e alle maestranze la possibilità di ricominciare a lavorare.
Il Follonica Summer Nights voluto dall’amministrazione del golfo e organizzato dalla Leg di Sandro Giacomelli da questo punto di vista ha ottenuto i suoi obiettivi, attirando al parco centrale diverse migliaia di spettatori nelle serate organizzate dal 7 al 23 agosto con qualche vetta artistica e spettacolare notevole, come le due serate da tutto esaurito di Max Pezzali e lo spettacolo conclusivo di Loredana Berté, accompagnata a sorpresa dalle Farfalle della ginnastica ritmica autrici di coreografie tanto magnifiche quanto inattese.
«Le serate hanno fatto registrare quasi sempre il tutto esaurito – conferma il sindaco, Andrea Benini –, fra l’altro il festival è iniziato in concomitanza con l’obbligatorietà del Green pass per i concerti.Da questo punto di vista siamo stati quasi delle cavie e le nuove modalità hanno creato anche qualche difficoltà, ma tutto sommato, con mille spettatori come capienza massima, non abbiamo perso ingressi. Il pubblico si è dimostrato molto sensibile e responsabile, hanno tutti capito che il Green pass è l’unico modo per assistere ai concerti e non ci sono state grosse criticità, anche grazie al lavoro degli organizzatori. Non era scontato che andasse tutto bene. È stata una scommessa. In primavera - prosegue Benini - quando abbiamo deciso per lo svolgimento della manifestazione, le incertezze erano tante, ma serviva dare, in un contesto protetto e controllato, risposte certe al settore dello spettacolo. Non è solo semplice intrattenimento di cui si può fare a meno. Il mondo della cultura e degli eventi è rimasto in fondo a ogni pensiero e volevamo dare il nostro contributo. La cultura, la musica, il teatro rappresentano opportunità di crescita che ci diamo come società e come comunità, dietro ci sono anche dei posti di lavoro e delle persone che avevano diritto di ricominciare il loro impiego».
C’era, quindi, grande bisogno di ripartire. E il Comune di Follonica ha voluto scommettere sulla ripartenza degli eventi. «Per questo - dice ancora Benini - abbiamo puntato sul parco centrale, la stagione teatrale estiva e il Grey cat, evitando iniziative di piazza come i fuochi d’artificio o il carnevale, in cui le presenze sarebbero state incontrollabili». Spente le luci e smontate le strutture si comincia già a guardare avanti con due obiettivi ambiziosi: proporre anche al di fuori del mese di agosto una rassegna simile a quella estiva e soprattutto programmare a lunga scadenza l’appuntamento al parco centrale per dare continuità al festival dopo un anno di pausa e una ripartenza a ranghi ridotti.
«Per questa edizione è stata scelta una soluzione annuale vista la situazione complessa, la sfida adesso è quella di predisporre un bando pluriennale per dare prospettive e sicurezza al gestore che se lo aggiudicherà – continua Benini – per garantire fino alla fine della legislatura una programmazione di qualità. Vorremo infatti uscire dal periodo strettamente estivo per provare a creare occasioni di visibilità e attrazione anche in altri mesi. Fortunatamente Follonica ha un clima mite e tranne forse i due-tre mesi prettamente invernali ci sono condizioni climatiche per riproporre concerti di qualità oltre il mese di agosto e magari studiare il modo di recuperare e restaurare - conclude il sindaco - anche l’area delle vecchie scuderie dei Pini, adiacente all’arena spettacoli».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
