Sicurezza
Mantenere e potenziare i centri sociali per anziani Sono una risorsa per tutti
l’intervento
La situazione dei circoli anziani ora Aps (Associazioni di promozione sociale) del 2021 non è delle migliori. È gravissimo quello che stanno attraversando penalizzati ulteriormente per la pandemia di Covid 19 e dalle superficialità delle amministrazioni che si sono susseguite in dieci anni. I locali per molto tempo sono rimasti chiusi e i nostri anziani sono stati lasciati totalmente all’abbandono, potendo contare solamente sull’importante apporto delle associazioni per fare due chiacchiere e provare a superare la solitudine.
In una provincia tra le prime come denatalità, 23mila persone tra 0 e 14 anni e 61mila over 65, con un indice di età media provinciale di 49 anni, la chiusura dei centri anziani diventa un grave danno per la comunità grossetana. Non si è mosso nessun servizio sociale comunale per provare ad aiutare gli anziani a tenersi in contatto tra loro durante questo periodo costringendo i vari presidenti dei centri anziani a inventarsi dei metodi per interagire con i propri iscritti. Le attività di questi sodalizi sono continuate attraverso giornate a fare la spesa per gli altri o rispondere ad una sorta di “Telefono amico” per star vicino a chi si sente solo perché era abituato a far quattro chiacchiere con i propri amici presso il proprio circolo anziani. I circoli anziani vanno sostenuti immediatamente. Se pur chiusi, costano di affitto, utenze e spese varie e gli introiti non ci sono stati, perché con le sedi chiuse come si può fare una campagna di tesseramento.
Ai circoli degli anziani del nostro territorio comunale è sempre stato riconosciuta l’importanza sociale che ricoprono nel tessuto sociale cittadino e la funzione da essi svolta come punto di riferimento degli anziani nei vari quartieri. Pertanto per far continuare le attività di queste associazioni, la nostra amministrazione doveva aver previsto la concessione di contributi straordinari a sostegno di questi circoli ricreativi a seguito dell’emergenza Covid attraverso la concessione di un contributo minimo e uno massimo per ogni circolo. Questi centri sociali vanno mantenuti e potenziati, poiché sono una risorsa vera della comunità. Dovranno essere un punto di riferimento per i quartieri.
Emanuele Perugini
candidato sindaco
Polo Civico per Grosseto e Insieme per Grosseto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google