Il dolore
Lynn, caso mascherine «Il Comune non ne ha»
FOLLONICA. Il consigliere comunale Charlie Lynn, della lista civica Massimo Di Giacinto, ha chiesto al Comune di Follonica di dotare i dipendenti dei dispositivi di protezione individuale per contrastare il contagio da Covid-19.
«Ai dipendenti comunali non vengono fornite le mascherine – spiega Lynn – è però obbligo del datore di lavoro dotare i propri dipendenti dei dispositivi di protezione individuale. Oltre un mese fa ho avuto modo di riscontrare che i dipendenti comunali debbono portarsi le mascherine da casa per assolvere all’obbligo imposto dalla legge, in fase pandemica, di operare in presenza indossando la mascherina protettiva. Della cosa ho avvertito immediatamente gli organi politici e la segreteria comunale, dai quali ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che avrebbero rimediato a una mancanza importante. L’acquisto delle mascherine rappresenterebbe un piccolo esborso per il Comune».
Lynn, senza volontà di polemica, sottolinea come non sia possibile lasciare al caso la dotazione dei dispositivi di protezione visto che non si può escludere da parte del dipendente una dimenticanza, ovviabile se sul luogo di lavoro c’è una scorta di mascherine. «Passati molti giorni dalla mia sollecitazione, ancora i dipendenti debbano procacciarsi le mascherine per andare a lavoro – conclude il consigliere – spero che il problema si risolva».
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