Il Tirreno

Grosseto

il bilancio della municipale 

Borse di marca e piumini alla moda Agenti in spiaggia contro i “tarocchi”

M. N.

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FOLLONICA. L’attività di sequestro di capi contraffatti e oggettistica varia venduta senza titolo sulla spiaggia di Follonica ha visto gli agenti della polizia municipale impegnati per tutta l’estate in numerose operazioni che hanno interessato il litorale del golfo. Merce contraffatta, occhiali, catenine. Addirittura, nell’ultima operazione sono stati sequestrati pure dei giacchetti invernali che, nonostante le alte temperature, evidentemente avevano una clientela molto interessata.

Il bilancio delle operazioni effettuate fino a oggi evidenzia come il fenomeno sia stato anche in questa stagione di grande impatto. Nelle varie operazioni effettuate da giugno in avanti dagli agenti del comandante, Luciano Bartoli, sono stati sequestrati oltre trentamila pezzi di ogni genere; fra questi qualche migliaio riguarda merce contraffatta di varie marche sia del made in Italy – come Dolce & Gabbana, Versace, Armani, Gucci e Prada – che abbigliamento, borse e scarpe di marchi internazionali come Louis Vuitton, Adidas, Nike, Ralph Lauren, Stone Island.

L’ultimo intervento è stato portato a termine nei giorni scorsi nella zona dello stabilimento balneare Ultima Spiaggia, con il sequestro di 90 pezzi fra giacche invernali Colmar e Kway, costumi da bagno Givenchy e scarpe Adidas. Non sono stati però solo capi di abbigliamento o comunque prodotti di marche famose oggetto delle operazioni della polizia municipale.

A finire nel conteggio della merce sequestrata anche numerosi pezzi (250 solo nell’ultimo intervento) fra racchette, ombrelloni, biglie, giochi, bracciali, catenine e anelli che hanno alla fine rappresentato la maggior parte degli oggetti confiscati.

In questo caso è stata elevata una sanzione amministrativa agli ambulanti che nella maggior parte dei casi non avevano i permessi necessari e non hanno opposto resistenza. I controlli nel corso dell’estate sono stati ulteriormente aumentati rispetto agli anni scorsi all’interno del protocollo “Estate sicura” e hanno riguardato tutto il litorale follonichese, dalla zona centrale sul lungomare fino all’area di Salciaina e a quella di Pratoranieri.

In molti casi i venditori ambulanti hanno addirittura abbandonato la merce alla vista degli agenti; materiale nella maggior parte dei casi di ottima fattura, ma sprovvisto dei regolari requisiti per la vendita all’interno della comunità europea.

M. N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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