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La Delta diventa prevalente: nel Grossetano si contano 198 casi

F. F.

Il ministero della Salute non la considerà più una variante. Ecco la situazione in provincia

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grosseto. La Delta non è più una variante del Sars-Cov2, ma è ormai il virus dominante nella pandemia da Covid-19. Lo ha stabilito il ministero della Salute con una circolare del 11 agosto 2021.

La prevalenza rispetto alle altre varianti supera infatti il 95 per cento, secondo quanto ha comunicato ieri l’Asl Toscana sud est.

«L’unica variante circolante in Italia, con numeri molto contenuti è la Beta (Sudafrica) – spiega l’Asl –. Per questo la Delta non viene più considerata variante».

La novità interrompe l’invio del report che l’Asl ha cominciato a mandare ogni martedì e giovedì dal 10 marzo scorso, con l’aggiornamento di quanti casi di variante venivano isolati tra i tamponi sequenziati. Ieri l’ultimo bollettino; d’ora in poi la “variante” è considerata la Beta e l’Asl invierà il bollettino solo quando ne verranno registrati nuovi casi.

All’inizio le uniche varianti registrate erano l’inglese, la brasiliana e perfino la nigeriana (un caso ad Arezzo).

Il primo caso di variante Delta è stato nel Grossetano tra il 2 e il 5 luglio. Nel bollettino successivo (6-8 luglio) i casi erano quattro; in quello del 9-12 luglio già 18, più sei casi di variante colombiana.

Da lì l’andamento è stato altalenante. Se è vero, infatti, che la (ex) variante Delta è molto contagiosa, va considerato che non tutti i tamponi sono stati da subito sequenziati. Solo da metà luglio l’Asl ha comunicato che tutti i tamponi, da quel momento in poi, venivano sequenziati. Il bollettino del 13-15 luglio riportava 17 casi di Delta (più cinque di colombiana); quello del 16-19 luglio 28 (più tre casi di colombiana); quello del 20-22 dieci casi.

Il primo balzo si è registrato a fine luglio: tra il 27 e il 29 i casi di Delta in provincia sono stati 50 (più tre casi di variante colombiana). Poi dal 30 luglio al 12 agosto i numeri sono stati più contenuti: 16 casi in tutto.

Un nuovo balzo si è avuto da metà agosto: tra il 13 e il 16 agosto 60 casi; tra il 17 e il 19 agosto 59; tra il 20 e il 23 agosto 50 casi. Per finire con il picco tra il 24 e il 26 agosto: 198 casi di variante Delta. Altri 55 casi, in tutta l’Asl sud est (le province di Grosseto, Siena e Arezzo) sono in fase di sequenziamento.

il bollettino

Intanto ieri sono stati registrati in provincia 14 nuovi contagi su 502 tamponi prelevati. I casi riguardano persone residenti a Grosseto (sette casi), Castel del Piano e Roccastrada (due casi ciascuno), Civitella Paganico, Follonica e Scansano (un caso ciascuno).

Sale il numero dei ricoverati: in malattie infettive Covid da 20 a 21, in terapia intensiva sa tre a quattro. In quarantena ci sono 405 persone; otto persone sono guarite. F. F.

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