Sicurezza
Soccorsi dagli angeli del mare 60 bagnanti
È il bilancio del coordinatore del piano di sicurezza realizzato dai balneari: gli assistenti fanno anche iniziative di solidarietà
Michele Nannini
FOLLONICA. Sono gli angeli delle torrette, i bagnini che da giugno a settembre si prendono cura dei turisti e dei follonichesi, lungo tutta la spiaggia comunale e secondo quanto previsto dal piano collettivo di sicurezza realizzato dal Consorzio balneari Follonica. Grazie a loro il progetto di vigilanza e assistenza in spiaggia è diventato ormai un punto fermo dell’estate, che ogni anno cresce e si perfeziona grazie alla collaborazione delle istituzioni ma soprattutto grazie al lavoro del Consorzio che è riuscito a mettere a punto un piano dal quale sono in tanti a trarre spunto e ispirazione anche nel resto del territorio nazionale.
Con la stagione estiva ormai quasi in retta d’arrivo è tempo dei primi bilanci che fra interventi, criticità segnalate e incremento dei controlli fanno registrare per il momento un saldo positivo soprattutto dal punto di vista logistico e organizzativo. «Quest’anno abbiamo allestito 31 torrette incrementando di due unità i punti di soccorso del 2020 – spiega Daniele Braccini, coordinatore del piano – Le torrette in più sono state installate a nord del fosso Cervia e all’altezza dello stabilimento Aloha, una zona quest’ultima che con l’aumento della spiaggia ha portato con sé anche un aumento di bagnanti, compresi quelli della vicina bau beach. Nonostante le difficoltà di inizio estate nel trovare il personale, come un po’ in tutte le strutture in Italia, alla fine la stagione è stata positiva. I nostri 67 bagnini hanno fatto in totale una sessantina di interventi ma nessuno di questi ha avuto effetti di particolare gravità, e solo una ventina hanno richiesto un ulteriore presenza di mezzi di soccorso. La maggior parte degli interventi hanno riguardato il recupero in mare di persone in difficoltà, forse anche più rispetto al passato e quasi tutte durante condizioni di Scirocco in concomitanza con i varchi delle barriere soffolte. Chi ha frequentato la spiaggia invece ha dimostrato molta maturità e molto rispetto delle regole; chi ha un cane ha scelto le bau beach a disposizione nel territorio comunale; e anche le tradizionali discussioni che magari scattavano nel periodo di punta ad agosto sono state in numero inferiore».
Dal punto di vista sanitario si sono registrati due interventi per infarto con soccorso del 118 ma entrambi per persone che hanno accusato il malore in spiaggia sotto l’ombrellone, non in mare; è di ieri invece l’intervento a Pratoranieri per una donna che si è procurata la rottura di un polso; la macchina dei soccorsi però stavolta è partita indipendentemente dal piano collettivo causando anche qualche momento di comprensibile caos.
«La chiamata è partita da alcuni bagnanti senza coinvolgere il nostro bagnino che è stato allertato solo successivamente – continua Braccini – In questi casi anche l’opera dei ragazzi delle torrette può essere fondamentale perché sono in grado di capire la situazione e di filtrare le chiamate nel modo migliore, evitando magari un intervento maggiore di mezzi rispetto a quello necessario contenendo il rischio di togliere la disponibilità in altre zone. Se di giorni – osserva Braccini – – le cose sono andate bene, un po’ peggio è andata di notte con qualche vandalismo eccessivo alle torrette e una serie di furti delle bandierine che sinceramente non ci aspettavamo; però abbiamo già in programma di incrementare le dotazioni a partire dal 2022 con il ricambio di ulteriori torrette (quest’anno ne sono state cambiate sei, ndc) e l’acquisto di nuovi patini per il soccorso in mare».
E non sono mancate nemmeno le campagne di sensibilizzazione al rispetto ambientale, con l’installazione del pesce mangiaplastica, di tre “bocciodromi” che hanno spiegato che fine fa e quanto costa all’ecosistema l’uso della plastica e di tre “ciccodromi” per la raccolta dei mozziconi di sigaretta. L’ultima iniziativa è ancora in corso, la vendita presso le torrette del calendario dei bagnini 2022 il cui ricavato servirà all’acquisto di un defibrillatore per aumentare la dotazione attuale che è di circa 20 macchinari lungo tutto il litorale all’interno della rete Follonica città cardioprotetta.
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