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Addio al comandante buono sconfitto dal virus a 92 anni

Ivana Agostini
Addio al comandante buono sconfitto dal virus a 92 anni

Gennaro Benvenuti è stato al timone della polizia municipale dal 1961 al 1988 Un fiume di ricordi da parte di amici e colleghi: «Una persona unica, eccezionale»

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Ivana Agostini

Monte Argentario. Piange il suo comandante. Gennaro Benvenuti, 92 anni, è scomparso mentre era ricoverato nel reparto Covid del Misericordia di Grosseto. Era ricoverato da poco più di un mese. Il suo fisico già colpito da una polmonite circa tre mesi fa, non è riuscito a contrastare anche l’attacco del Covid. Sul promontorio, Benvenuti, per tutti era il comandante della polizia municipale di Monte Argentario.

Lo era stato dal 1961 al 1988 ma nonostante avesse lasciato la sua divisa, in realtà, nel cuore di tutti, compresi gli ex colleghi, era sempre rimasto il vero e unico comandante. «Quando stamani (ieri per chi legge, nda) si era diffusa la notizia della sua morte – dice Vincenzo Della Monaca, attuale capo della municipale di Monte Argentario – abbiamo sofferto. Per noi tutti è stato una vera guida. Le sue visite al comando, avvenute fino a poco tempo fa, erano un vero dono. Era sempre pronto a dare consigli. Preparatissimo dal punto di vista professionale e umanamente eccezionale. Non è mai stato autoritario, ma aveva una grande autorevolezza. Una collega – aggiunge Della Monaca – ha detto che per noi era un babbo. Dallo scorso anno, quando era morta sua mogli, era cambiato. Sentiva molto la sua mancanza».

Luigi Costagliola era un responsabile del distaccamento della municipale di Porto Ercole. Anche lui è rimasto colpito dalla morte di Benvenuti. «Mi è stato molto vicino quando persi mio padre. Lui era già in pensione, io fondai il gruppo sportivo della polizia municipale, lo andai a trovare e gli dissi se gli avrebbe fatto piacere essere il presidente onorario del gruppo, ricordo la sua emozione nel dirmi “sì”. Sono orgoglioso di averlo avuto nel mio percorso di vita. Nell’ultima telefonata ho sentito che stava andando via ed è finita che tutti e due abbiamo solo pianto. Ci raccontava spesso di quando, per il terremoto del Friuli mandò i suoi vigili in auto e lui in moto. Era semplicemente un grande uomo».

Commosso anche il sindaco Franco Borghini, amico di Benvenuti. «È stato una colonna portante della struttura amministrativa. Uomo di valore e amico. Lo ricordo per la sua rettitudine. Sono rimasto colpito dalla sua scomparsa». Benvenuti aveva vissuto il cambiamento sociale ed economico dell’Argentario: da paese di pescatori a meta ambita per il turismo. Il 92 era originario di Montemerano (Manciano) e i suoi funerali si svolgeranno oggi alle 16 proprio a Montemerano. La salma rimarrà esposta all’obitorio di Orbetello fino alle 13,30.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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