Il dolore
Rimosse decine di biciclette abbandonate
Polizia municipale e operai hanno liberato le rastrelliere anche lungo il percorso riservato ai non vedenti
Alfredo Faetti
grosseto. Una schiera di biciclette vecchie, abbandonate, arrugginite e in molti casi senza ruote o sellini. Rottami insomma, che non rappresentavano soltanto un pessimo biglietto di presentazione per la città, visto che erano state lasciate a loro stesse di fronte alla stazione ferroviaria, ma anche un ostacolo per tutte le persone non vedenti o ipovedenti che per attraversare la piazza seguono un percorso ben preciso scandito da strisce apposite.
Ma questa macchia di inciviltà oltre che di degrado è stata cancellata dagli agenti della polizia municipale di Grosseto che, armati di tronchesi e mola, hanno fatto piazza pulita. I vigili sono entrati in azione ieri mattina poco prima delle 9, partendo dal tratto che dall’ingresso della stazione passa dove fino a qualche anno fa era posizionata la stazione degli autobus. Decine di vecchie biciclette lasciate al loro destino legate alle rastrelliere a disposizione di ciclisti più disciplinati. I segni del loro abbandono erano evidenti: ruggine, l’assenza di parti fondamentali come ruote o sellini. In un caso, il cestino installato sul manubrio era pieno di rifiuti, tra bottiglie vuote di vetro e cartacce.
Stesso discorso riguardava anche la parte opposta di piazza Marconi rispetto alla stazione, dove ora è stata posizionata la fermata degli autobus. Anche su questo tratto, la polizia municipale ha portato a termine la stessa pulizia. Ma era l’altro tratto, di fronte alla sede delle poste, a rappresentare un vero e proprio disagio oltre che una macchia di degrado all’ingresso di Grosseto.
La segnalazione era arrivata attraverso la tv dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti attraverso le parole del suo presidente grossetano, Sioli Sereni, che ha denunciato come le biciclette abbandonate occupassero completamente le strisce destinate alle persone non vedenti, costrette così a rinunciare a un servizio pensato appositamente per loro a causa degli incivili. Segnalazione che ha fatto ben presto ad arrivare alle orecchie dell’amministrazione comunale e all’assessore alla municipale Fausto Turbanti, che con il comandante ha dato il via libera alla pulizia effettuata ieri mattina e che ha restituito quel sentiero libero come deve restare. Difficile, viste le condizioni, che qualcuno venga a reclamare quelle biciclette, ma se così fosse basta rivolgersi alla municipale, che le ha sistemate in un cantiere a mo’ di deposito. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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