Gioco
«Il rave ha ucciso il turismo, lo Stato deve farci pubblicità», l'idea del sindaco di Sorano e l'appoggio della Regione
«Una campagna promozionale finanziata dal governo»: è questa la proposta di Pierandrea Vanni. La Lega porta il caso in parlamento e l'assessore regionale Marras promette un aiuto in termini di visibilità
SORANO. Un’interrogazione parlamentare e una richiesta bonaria, ma seria, all’indirizzo del ministero del turismo. Strascichi politici del rave party di Valentano. Dalle stanze dei palazzi romani al grido d’allarme di un piccolo paese della Maremma. Perché la maxi festa abusiva nella campagna viterbese, al confine con la provincia di Grosseto, andata avanti dal 13 al 19 agosto, con punte di 10mila partecipanti da tutta Europa, in cui purtroppo si è registrata anche una vittima, ha scosso ogni piano istituzionale. Dal locale al nazionale. Ognuno ha i suoi problemi. C’è chi se la prende con un ministro, e chi invece pensa alle botteghe del borgo e agli agriturismi. Come il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni. Uno di quei comuni del Grossetano che il delirio a cielo aperto, tra alcol, droga e musica sparata a mille, l’hanno visto "da vicino".
«Per almeno cinque giorni il nostro territorio è stato in televisione, collegato al rave di Valentano. Non certo una bella pubblicità. Ricevo numerose telefonate - dice il sindaco Vanni - da parte di titolari di agriturismi, soprattutto di quelli nelle zone di San Quirico e Sovana, che riferiscono di turisti che, dopo aver saputo del rave, hanno cancellato la prenotazione». Dopo l’incubo del Covid, quello dello sballo. Che però è terminato. E Vanni lancia la proposta. «Ho scritto al ministro del turismo, Massimo Garavaglia, proponendo di dare il via a una seria campagna pubblicitaria delle nostre zone. Quelle che tutti hanno conosciuto, ultimamente, soltanto per il delirio di Valentano. Rilanciamo il territorio insieme. Facciamogli vedere quante cose belle abbiamo».
Vanni, quindi, sogna la maxi campagna promozionale sponsorizzata dal governo. E intanto in parlamento, alla ripresa dei lavori dopo lo stop estivo, nei primi giorni di settembre, ci sarà un’interrogazione parlamentare firmata dalla Lega proprio sui fatti di Valentano. Come spiega il deputato grossetano Mario Lolini, commissario regionale del Carroccio: «Il ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha dormito. C’è poco da dire. Come si può non accorgersi di 10mila persone che si piazzano con mezzi pesanti in un’area di campagna? E come si può far proseguire la festa senza muovere un dito per giorni? È assurdo».
Le parole del sindaco di Sorano evidentemente hanno fatto effetto. Le sue dichiarazioni sono uscite sull'edizione cartacea del Tirreno di mercoledì 25 agosto. Nello stesso giorno, al pomeriggio, è arrivata la comunicazione da parte di Leonardo Marras, assessore regionale al turismo.
«Il rave party che per sei giorni, nel bel mezzo della stagione turistica estiva, ha portato sui giornali e sulle tv di tutta Europa le campagne viterbesi, ha sconvolto e, purtroppo, lasciato strascichi negativi anche nei territori confinanti della provincia di Grosseto». Esordisce così Leonardo Marras che sottolinea la necessità di «un intervento immediato di promozione per recuperare il danno di immagine che ha già causato decine di disdette delle prenotazioni verso i borghi e le città delle colline dell'Albegna, in particolare Pitigliano, Sorano, Sovana, Saturnia e Manciano».
«La Regione - informa Marras - è già pronta ad intervenire, con la sua agenzia Toscana promozione turistica e il sito Visit Tuscany , attraverso un ulteriore lancio della campagna 'Toscana rinascimento senza fine', dedicata al territorio coinvolto, per rilanciare le destinazioni di quelle zone, puntando su wellness, relax, cultura, enogastronomia, archeologia etrusca, con foto, video e riferimenti al territorio».
«In questi giorni - conlcude l'assessore - stanno emergendo richieste, proposte, iniziative di rilancio locale che presuppongono anche l'intervento del governo. In attesa delle risposte del ministro, e confermando la volontà a collaborare fattivamente, la Toscana vuole intervenire subito, raccogliendo l'appello dei sindaci del territorio, per dare risposte concrete alle conseguenze dal rave agostano».
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