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IL CASO
Capalbio, 24mila euro nella cuccia del cane. Lo sfogo di Montino: «Ondata di odio su me e mia moglie. Offesi per essere stati onesti»
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Esterino Montino, marito della senatrice del Partito democratico, Monica CirinnàIl sindaco di Fiumicino racconta l'episodio nella tenuta della costa maremmana: «Non c'è alcun giallo. Abbiamo fatto quello che dice di fare la legge in questi casi»
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CAPALBIO. Si sfoga sulla propria pagina Facebook e poi, attraverso il suo staff, annuncia querele nei confronti di chi - secondo lui - ha messo in dubbio la sua onestà e quella di sua moglie. Esterino Montino, sindaco di Fiumicino e marito della senatrice del Partito democratico, Monica Cirinnà, parla dell'episodio avvenuto nella sua tenuta di Capalbio, emerso martedì 24 agosto. Durante alcuni lavori di ristrutturazione, nella struttura agricola "CapalBioFattoria" sono stati trovati 24mila euro in contanti. Le banconote erano arrotolate e legate con degli elastici, occultate tra le tegole e le assi di legno di una cuccia costruita anni fa per dare riparo a una randagia con i cuccioli.
Montino, prima ripercorre l'accaduto. «Quello che sta succedendo in questi giorni è tanto incredibile quanto disarmante. Partiamo dai fatti. Durante dei lavori in un'area della nostra azienda agricola in cui è presente una vecchia cuccia per cani inutilizzata da anni, a più di 200 metri dalla nostra abitazione, vicino a un capannone per gli attrezzi e a ridosso di una strada comunale, un operaio e mio figlio trovano dei soldi. Li trovano dentro questa vecchia cuccia, appunto. La prima cosa che fa mio figlio - spiega il sindaco di Fiumicino - è avvisarmi dell’accaduto. Noi eravamo a Roma al funerale del nostro avvocato. Al rientro ci mostra cosa ha trovato e insieme, immediatamente, decidiamo di chiamare i carabinieri. Cioè decidiamo di tenere il comportamento normale che chiunque dovrebbe avere quando trova qualcosa non sua. Voi cosa fareste se trovaste, nella vostra proprietà , un portafogli pieno di soldi non vostro? Sono certo che lo portereste dai carabinieri o dalla polizia.
Torniamo ai fatti. Nel giro di mezz'ora, il maresciallo dei carabinieri di Capalbio, accompagnato da un collega, arriva a casa nostra. Raccontiamo l'accaduto, consegniamo i soldi. Il maresciallo li acquisisce e li conta. Poi vanno tutti in caserma, dove mio figlio firma il verbale . Gli inquirenti stanno indagando per scoprire da dove arrivino quei soldi, com'è giusto che sia».
Montino, poi, lascia uscire la rabbia. «La cosa incredibile è quello che succede dopo: una valanga di ingiurie, insulti, offese, veleno. Una vera gogna mediatica e social. Titoli di grandi giornali che parlano di "giallo dell'estate" e mistero, associando a queste parole il mio nome e quello di mia moglie. Titoli i cui articoli hanno spesso toni molto diversi. Come se i direttori delle testate non sapessero benissimo che la maggior parte delle persone si ferma al titolo. Per non parlare degli articoli leggibili solo a pagamento: quante persone pensate che li abbiano letti, rispetto a quante si sono fermate al titolo e vomitano odio, ininterrottamente, da ieri? Viene da pensare che sia voluto - scrive ancora Esterino Montino -, che si voglia alimentare lo scontro, la violenza verbale. O forse sono strategie solo per avere migliaia di condivisioni sui social sottovalutando, colpevolmente!, le conseguenze gravissime che questi metodi hanno. Non so, davvero, cosa sia peggio. Quello che ne segue, anche per mano di pagine e personaggi molto seguiti sui social, è un continuo seminare il dubbio e alimentare il sospetto su persone che si comportano in modo normale. Lo ripeto, normale. Perché questo abbiamo fatto, io e la mia famiglia: invece di metterci in tasca soldi non nostri trovati per caso facendo dei lavori, li abbiamo consegnati alle forze dell'ordine».
Il marito della senatrice dem è un fiume in piena. «Essere persone oneste, non è accettabile. Deve per forza esserci un mistero, un giallo, qualcosa che non si dice, che si nasconde. Tutto perché mia moglie ed io facciamo politica da molti anni. Quindi, a quanto pare, deve essere scontato che siamo disonesti. A priori. Senza neanche uno straccio di prova. Anzi, davanti alla prova provata dell'esatto contrario! Vi farei leggere - continua Montino - anche solo un decimo delle schifezze che in queste ore stanno circolando sul web: minacce, insulti sessisti e volgari contro Monica, insinuazioni di ogni tipo. Invece di plaudire a un comportamento onesto, buttiamo nell'arena chi quel comportamento l'ha avuto. Io lo trovo davvero disarmante».
Nei commenti al post, poi, lo staff di Esterino Montino annuncia che «le querele sono già pronte».
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