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Per super Ambra conto alla rovescia Gara il 4 settembre: l’Argentario tifa per lei

IVANA AGOSTINI ; Altro servizio a pag. 14
Per super Ambra conto alla rovescia Gara il 4 settembre: l’Argentario tifa per lei

L’atleta portercolese ha raggiunto emozionata il Giappone per disputare le Paralimpiadi: «Qua è bellissimo!»  

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l’intervista

IVANA AGOSTINI

Emozione. Tanta emozione per essere arrivata a Tokyo dove ha fatto di tutto per arrivare. Il conto alla rovescia per la gara di Ambra Sabatini che si terrà il 4 settembre è ormai iniziato.

Ambra, l’atleta di Porto Ercole che a giugno del 2019 perse una gamba in un incidente stradale mentre stava andando ad allenarsi insieme al padre in Feniglia, è partita per il Giappone il 20 agosto. Oggi si svolgerà la cerimonia di apertura alla quale però lei non potrà partecipare: gli atleti possono andare al villaggio paralimpico solo pochi giorni prima della gara. Attualmente Ambra si trova a Sendai. Al villaggio arriverà il 26 agosto. Abbiamo raggiunto telefonicamente Ambra in Giappone.

«Abbiamo iniziato a fare gli allenamenti – racconta – Oggi (ieri ndr) ne ho fatto uno in cui provavo le partenze ed è andato abbastanza bene. La pista è bellissima e i giapponesi ci hanno accolto benissimo, sono molto calorosi».

Ambra è emozionata. «L’emozione si sente e ora che sono qui – aggiunge – riesco a percepirla tutta. Quando arriverò a Tokyo e potrò vedere gli atleti delle altre nazioni allora sarà bellissimo perché si respirerà il clima internazionale». Ad Ambra dispiace non poter essere oggi alla cerimonia d’apertura ma questa è la regola. I giorni che precedono la gara sono scanditi dagli allenamenti. «La mattina e il pomeriggio – spiega l’atleta – si va al campo per allenarci. Per il resto non è possibile uscire dal piano del nostro albergo». Mentre in Giappone l’atleta assapora le emozioni di un’esperienza che aveva sognato sin dal momento in cui ha ripreso a correre con la sua protesi, a Porto Ercole sta iniziando la fibrillazione per l’attesa della gara.

I genitori di Ambra, Ambrogio Sabatini e Lorenzina Fanciulli, sono rimasti a casa. «Inutile andare per seguire della gare dall’albergo. Abbiamo preferito restare qui dato che le gare sono a porte chiuse. Il prossimo anno, per i mondiali, se la situazione sarà diversa, allora – dice il padre di Ambra – andremo anche noi».

Il paese si sta preparando a seguire la gara. Scartata l’idea di un maxischermo: «La finale è prevista dalle 12 alle 15 – aggiunge il babbo – ancora non abbiamo l’orario preciso. Il momento però non è il più adatto per uno schermo all’aperto. Poi sarebbe stato installato in piazza creando disagio per il parcheggio e non vogliamo che per seguire Ambra si creino problemi». A organizzare la visione della gara sta pensando don Adorno Della Monaca. «Seguiremo la diretta della gara nella sala del teatro della parrocchia. Avranno accesso circa 60 persone – spiega il sacerdote – parenti, amici e autorità. Ci sarà anche una diretta Facebook nella quale daremo la possibilità a tutti di vedere le emozioni degli amici e dei parenti. Ambra è amata da tutti, portercolesi e anche da chi non essendo del paese le vuole bene. Saremo una grande famiglia allargata».

Ambra, indipendentemente dal risultato, per tutti, ha già vinto. «La sua medaglia l’ha già presa – dice don Adorno – adesso deve solo farla vedere al resto del mondo. Noi ci speriamo ma comunque vada per noi ha già vinto». Il Comune di Monte Argentario sta anche organizzando una festa per il rientro di Ambra che è previsto il 5 settembre.Di sicuro ci saranno sorprese che il sindaco Franco Borghini non vuole ancora svelare.

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