Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA 

«Pronto soccorso senza medico Non deve più succedere»

M.N.

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. I consiglieri di Massa Comune Fiorenzo Borelli e Daniele Brogi, quest’ultimo del gruppo Lega, assieme a Gasperi della segreteria Pci, chiedono spiegazioni all’amministrazione comunale del Balestro sulla situazione del presidio medico di Massa Marittima con particolare riferimento ad alcune criticità segnalate durante la scorsa settimana.

«Ci è giunta voce da alcuni cittadini che nella nottata tra il 16 e 17 agosto il servizio di pronto soccorso del presidio di Massa Marittima non aveva medico in turno – spiegano i tre – e che per trovarne uno bisognava arrivare a Follonica o Grosseto. Ci è stata altresì riferita l’assenza del medico anche della centrale del 118 di Siena. Abbiamo trasmesso questa nota al sindaco Giuntini che ci ha comunicato di aver chiesto delucidazioni alla direzione aziendale e che ci informerà sull’esito della verifica precisando anche che tali chiarimenti si possono chiedere direttamente all’Asl: crediamo invece che sia importante coinvolgere il Comune e il sindaco, massima autorità competente in materia sanitaria, affinché queste situazioni non si verifichino».

Oltre a quanto precisato per Massa Marittima, Borelli, Brogi e Gasperi segnalano anche alcune criticità che sembra siano state registrare a Follonica nella notte fra il 20 e il 21 quando le visite ai cittadini per problemi non di emergenza, secondo i tre, sarebbero state sostituite dal primo soccorso per mancanza della guardia medica. «In piena stagione estiva questo è il servizio che si offre ai residenti e ai turisti – continuano – certamente il personale di ruolo avrà diritto ad effettuare le ferie ma è inconcepibile che un’azienda che gestisce centinaia di milioni di euro, e ha tra le proprie fila dirigenti ben pagati, non sia in grado di pianificare azioni che garantiscano la presenza della continuità assistenziale e dei medici di emergenza. Questo accade anche per il servizio pediatrico dove sul territorio delle Colline Metallifere non vi è un punto di primo intervento per evitare ai cittadini residenti e ai turisti il viaggio verso Grosseto e le lunghe attese in un pronto soccorso pediatrico che deve servire l’intera provincia e che, soprattutto nel periodo estivo, è letteralmente preso d’assalto».

L’ultimo appello infine Borelli, Brogi e Gasperi lo lanciano per il miglioramento delle risorse umane a disposizione delle strutture mediche del territorio «Riteniamo urgentissimo – concludono – provvedere ad aumentare le dotazioni organiche di medici e infermieri e soprattutto è fondamentale che tutti i sindaci della zona si facciano sentire perché è vero che la gestione è dell’Asl ma è altrettanto vero che chi governa ha altrettante responsabilità per garantire quei servizi sanitari fondamentali. Speriamo infine che sulla vicenda si faccia sentire anche il Pd». M.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web