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Ex idraulico morto per malore Gli amici doneranno la lapide

Ivana Agostini
Ex idraulico morto per malore Gli amici doneranno la lapide

Sarà il Comune a sostenere i costi del funerale ma loro vogliono contribuire La raccolta fondi nel suo ricordo continua anche per iniziative di beneficenza

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Ivana Agostini

orbetello. Saranno celebrati domani, alle 16, nella chiesa di Neghelli, i funerali di Roberto Cencini, morto il 20 luglio per un malore avuto mentre stava camminando lungo i Giardini chiusi di Orbetello. Aveva 60 anni.

Visto che Cencini non aveva parenti, sarà il Comune a farsi carico dei costi del funerale. Nei giorni scorsi, dato che nessuno aveva provveduto al rito, i suoi amici avevano deciso di aprire una raccolta fondi per dargli una degna sepoltura.

«Volevamo rendere omaggio a Roberto con un funerale come meritava – dicono – Per questo avevamo deciso di dare il via a questa raccolta e tutto è andato oltre le aspettative». «Vogliamo fare una lapide per la tomba. Se lo merita – aggiungono gli amici – Visto che il Comune pagherà il funerale noi contribuiremo. Se avanzeranno dei soldi, cosa che sicuramente accadrà – continuano i promotori dell’iniziativa – faremo una donazione o qualcosa in suo nome. Abbiamo già un’idea – concludono – ma decideremo quando vedremo i soldi che sono rimasti dopo il funerale. Roberto era un amico di tutti. Se n’è andato così all’improvviso. Lo avevamo visto poche ore prima. Vogliamo ricordarlo e vogliamo che sia ricordato come merita».

Roberto era un uomo che viveva da solo ma sapeva farsi voler bene. Era stato un idraulico stimato e spesso, anche adesso che aveva smesso di fare il suo mestiere, veniva chiamato per qualche piccolo lavoretto. Un uomo gentile, educato, mai sopra le righe, mai una parola fuori posto. Quando gli amici lo incontravano il buongiorno e un sorriso erano sempre assicurati.

Cencini è morto nel pomeriggio del 20 luglio. Stava camminando lungo il marciapiede che costeggia i Giardini chiusi di Orbetello quando ha avuto un malore. Chi ha assistito alla scena ha chiamato subito i soccorsi ma è stato inutile il tentativo di portarlo in ospedale. Nel cadere a terra l’ex idraulico aveva anche battuto la testa.

Subito dopo la morte di Cencini, la Procura della Repubblica aveva disposto degli accertamenti per fare chiarezza sulla morte dato che, subito dopo il decesso si era diffusa, in paese, la voce che Cencini avesse appena fatto il vaccino anti Covid. In realtà il vaccino era previsto per il giorno dopo, quando ormai era già deceduto.

Cencini era amato da tutti. La dimostrazione è arrivata proprio dalla risposta data dai cittadini di Orbetello che hanno lasciato un’offerta per il suo funerale. Chi volesse partecipare alla raccolta fondi può farlo andando al bar Le Granatina in piazza Cortesini, a Orbetello, e fare la sua donazione.

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