Il Tirreno

Grosseto

scansano 

Dino Petri dona alla biblioteca un ritratto del professor Busatti

Lina Senserini
Dino Petri dona alla biblioteca un ritratto del professor Busatti

Lo ha realizzato lo stesso pittore, legato allo studioso da una profonda amicizia Domani alle 18 la cerimonia: «Ci tenevo che ci fosse un’immagine di lui»

2 MINUTI DI LETTURA





Lina Senserini

Scansano. Li ha uniti l’origine scansanese e una profonda stima cementata dall’amicizia. Il pittore Dino Petri e il professor Aldo Busatti, saggista, scrittore, insegnante di italiano, insignito nel 1986, dal ministero dell’Istruzione, della medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, che ha chiuso la sua carriera come preside del liceo-ginnasio Carducci-Ricasoli di Grosseto.

Quest’anno ricorre il centenario dalla nascita, avvenuta il 3 luglio 1921, manco a farlo apposta proprio nell’anno di Dante, di cui Busatti era un esperto, oltre che membro della società italiana intitolata al divino poeta. Quale migliore occasione, dunque, per Petri per celebrare l’amico e illustre studioso donandone il ritratto da lui realizzato alla biblioteca di Scansano, che di Busatti porta il nome. L’opera sarà consegnata domani dallo stesso autore, durante una cerimonia commemorativa organizzata da estimatori e colleghi di Aldo Busatti per il centenario, in programma alle 18 in piazza Giuseppe Ferrucci, meglio nota come piazza Belvedere, nel centro storico di Scansano.

«Ci tenevo particolarmente a fare questa donazione in questa occasione– spiega Petri – affinché oltre al nome, la biblioteca conservasse anche un’immagine del professor Busatti, cui mi ha legato stima, amicizia, passioni comuni, oltre all’origine scansanese, anche se lui era nato a Radicondoli da genitori provenienti da Scansano e aveva successivamente seguito il padre negli spostamenti per lavoro. Io invece sono rimasto più a lungo e mi son trasferito solo più tardi a Massa Marittima, dove peraltro ci siamo ritrovati quando Busatti ebbe l’incarico di preside del liceo». Una donazione che avviene in contemporanea alle due mostre di Petri in corso nel paese collinare fino alla prima settimana di settembre: un’installazione di pannelli che riproducono bozzetti di vita di paese realizzati dall’autore nel corso degli anni, visibili alle pareti delle case lungo la via principale del centro storico di Scansano, e una mostra di 20 quadri a olio dedicati al paesaggio maremmano, esposti alla Galleria del dentro.

Busatti, cui il Comune di Grosseto, nel 2012 a quattro anni dalla morte, ha intitolato una piazza, è una personalità illustre tra gli intellettuali che hanno tenuto alto il nome della Maremma nel panorama culturale nazionale. Benché avesse girato in lungo e in largo la Toscana per i trasferimenti del padre, funzionario dell’Agenzia delle entrate, ha scelto di tornare qui come insegnante, appena laureato subito dopo la seconda guerra mondiale che lo aveva visto combattere in Sicilia e successivamente prigioniero degli anglo-americani in Egitto. Dopo il concorso come preside e una breve parentesi lavorativa a Siena, ha diretto il liceo di Massa Marittima, il liceo Scientifico di Follonica e il liceo classico di Grosseto, fino alla pensione nel 1985. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web