Il dolore
Raffaella Carrà cittadina onoraria Ormai ci siamo
monte argentario. C’è un punto all’ordine del giorno dell’agenda del prossimo consiglio comunale – previsto per il 31 agosto – che riempirà di gioia il cuore dei santostefanesi e degli argentarini in genere. Al punto nove si legge: “Conferimento della cittadinanza onoraria alla signora Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà”. Era del resto questa l’intenzione – annunciata – dell’Amministrazione comunale: il sindaco Franco Borghini l’aveva resa nota durante la messa del 5 agosto nella chiesa di Santo Stefano protomartire, a un mese dalla morte della Signora della tv, quando la Costa D’Argento ha accolto le ceneri della sua amatissima Raffaella.
L’Argentario del resto era casa sua e qui Raffaella viveva non come una vip rinchiusa in villa ma come una cittadina della comunità. Andava a fare la spesa con i jeans, andava a fare colazione al bar, giocava a carte con l’ex sindaco Arturo Cerulli, era un’amica generosa della Misericordia di Porto Santo Stefano.
Proprio alla Confraternita della Misericordia lei ha fatto un ultimo (grande) dono e lo ha porto con lo stile di sempre. Poche settimane prima di chiudere il suo sipario, aveva chiamato a Roma il governatore della Misericordia Roberto Cerulli, dicendogli che voleva perfezionare quella donazione di cui già gli aveva parlato. Lei sapeva che il tempo stava finendo. Era l’unica che sapeva e nulla aveva lasciato trasparire. Mise al lavoro un notaio, convocò Cerulli a Roma e qui donò alla Confraternita un proprio immobile di 160 metri quadrati sulla Panoramica, a Porto S. Stefano per le attività dell’associazione. Quella fu l’ultima volta che il governatore e una rappresentanza dei volontari la videro. Raffaella se n’è andata ma a Monte Argentario resta per sempre. E c’è chi vorrebbe che anche la terapia intensiva dell’ospedale Misericordia di Grosseto venisse a lei intitolata: per la grande generosità dimostrata anche durante la pandemia da Covid e a favore dell’ospedale di status provinciale.
Giovanna Mezzana
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