Lutto
La festa ha mostrato che l’illegalità non solo è possibile ma è tollerata
Il segretario del Pd interviene dopo i giorni di follia nell’Alta Tuscia Chiede allo Stato di programmare la presenza delle forze dell’ordine
l’intervento
Il rave party che ha avuto luogo ai confini con la nostra provincia è finito.
È esploso in mille schegge che si sono sparse fin dentro alcuni dei nostri territori. Si lascia alle spalle effetti negativi come le montagne di rifiuti, un morto, i danni materiali e l’immagine che l’illegalità – con la presenza indiscriminata di droghe pesanti e il menefreghismo delle norme anti Covid – non solo sia possibile, ma anzi tollerata.
Pensate anche a quale possa essere l’ingiustizia nei confronti di quei soggetti economici che per fare un evento devono predisporre un piano della sicurezza, il protocollo anti Covid, e rispettare vari altri adempimenti.
L’impotenza dello Stato nell’impedire fenomeni come i rave non autorizzati è inaccettabile.
Il rave di Valentano è stato un caso clamoroso, ma la nostra provincia sta vivendo una proliferazione di episodi legati a comportamenti intollerabili.
Basti pensare le numerose risse e danneggiamenti a cui abbiamo assistito lungo la nostra costa. Queste minoranze “barbare” (spesso purtroppo giovani) non possono imporre i loro comportamenti a tutti gli altri. Adesso basta davvero!
La convivenza civile è fondata sul rispetto. Tolleranza zero per chi non rispetta la legge. Lo Stato ha il dovere di tutelare i suoi cittadini. Per troppo tempo gli enti locali hanno cercato di aiutare l’attività di controllo sul territorio fatta dagli organi preposti. Quante volte è saltato il servizio programmato dei vigili urbani per un incidente, una rissa, una ricerca di una persona positiva che rifiuta la quarantena?
I nostri uomini e amministratori si sono sempre fatti parte attiva nel denunciare l’illegalità e contrastarla, però adesso è arrivato il tempo di avere risposte organiche dallo Stato.
Siano denunciati gli organizzatori del rave abusivo che si è svolto nell’Alta Tuscia e lo Stato programmi la presenza delle forze dell’ordine sufficiente a mantenere un efficace presidio del territorio.
Giacomo Termine
segretario provinciale Pd
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