Attenzione
Risorse fresche per rendere sicure le scuole cittadine
massa marittima. Dopo i sei milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana per l’adeguamento sismico dell’ospedale Sant’Andrea, il Comune è pronto a fare la sua parte anche per gli istituti scolastici. E l’attenzione non poteva che andare alle scuole materne ed elementari.
Così l’amministrazione comunale ha approvato il progetto che riguarderà l’istituto Don Curzio Breschi, per un totale che supera il mezzo milione di euro. Nella scheda tecnica pubblicata tra gli atti amministrativi c’è il dettaglio del progetto e dei costi dell’intervento. Oltre 400mila euro sono quelli destinati per i lavori comprensivi della manodopera, mentre i costi legati alla sicurezza superano 28mila euro, che – aggiunti alle somme a disposizione della stazione appaltante – portano il costo complessivo dell’opera a 605mila euro. Si tratta di un investimento importante, che mette in sicurezza una delle scuole di Massa Marittima, arrivato grazie alla partecipazione al bando legato al Piano regionale triennale e dei Piani annuali di edilizia scolastica per la Toscana, a cui l’amministrazione comunale ha partecipato con la sua proposta relativa alla Don Curzio Breschi.
La partita dell’adeguamento sismico resta ancora aperta a Massa Marittima, come ha ricordato il sindaco Marcello Giuntini, parlando anche delle altre strutture sanitarie presenti sul territorio: una partita, quest’ultima, in cui sarà decisivo, secondo il primo cittadino massetano, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma anche su questo piano Giuntini si è detto da subito ottimista, rimarcando l’investimento della Regione Toscana sul Sant’Andrea. «Si tratta di un investimento di portata tale – sono state le sue parole in quei giorni – che garantirà nei prossimi anni ai cittadini un ospedale più sicuro dal punto di vista sismico, è una decisione estremamente positiva che dimostra come non ci sia l’intenzione di depotenziare o addirittura chiudere questo presidio per la salute». E oggi, grazie alle risorse messe a disposizioni dall’amministrazione comunale, anche le scuole materne ed elementari potranno ottenere lo stesso livelli di sicurezza.
Alfredo Faetti
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