Sicurezza
I carabinieri in congedo che hanno supportato le forze dell’ordine
PITIGLIANO. Hanno presidiato il rave per giorni sotto il sole cocente. Le forze dell’ordine che erano state mandate a controllare la zona vicina al lago di Mezzano, dove si è svolto il rave party iniziato il 13 agosto e terminato nella mattina di giovedì, hanno trascorso giorni impegnativi per cercare di monitorare la situazione.
A dare loro sostegno portando acqua fresca, caffè e bibite dissetanti, ci ha pensato l’associazione nazionale carabinieri in congedo, presieduta dal consigliere comunale di Pitigliano, Ugo Biagi. Il consigliere, carabiniere in congedo, accompagnato da altri due ex colleghi, Enzo Antonelli e Lamberto Lupino, hanno preso acqua fresca e l’hanno portata a chi era in servizio.
«Sono stati lì tre giorni e noi – spiega Biagi – andavamo in zona dalle 14 alle 16. Facevamo due passaggi e li rifornivamo. Una piccola cosa, ma pensare che erano lì sotto il sole in quel momento così particolare ci dispiaceva molto e abbiamo cercato di renderci utili».
Biagi è stato nell’Arma 35 anni e da carabiniere ha visto vari rave, fra cui quello in cui perse la vita Antonio Santarelli, aggredito da quattro ragazzi che stavano andando al rave e che furono fermati a un posto di controllo. I partecipanti che hanno preso parte alla festa abusiva di Valentano, nel Viterbese, al confine con la provincia di Grosseto, però, sono stati tantissimi, una cosa mai vista da queste parti. Nel frattempo, ieri alcuni dei partecipanti al rave erano ancora nella provincia di Grosseto. Qualcuno al Gorello, alle Cascatelle di Saturnia, nel comune di Manciano, altri ancora accampati in Giannella, dove hanno trascorso una giornata al mare. Il clima concitato di giovedì però è scomparso, e tutto è rientrato nella norma.
Ivana Agostini
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