Finanza
Oltre cento camper cacciati dal parcheggio del Gorello
MANCIANO. Oltre cento camper. Ottanta tende.
Si presentavano così, ieri mattina, le cascate del Gorello, a Manciano. Il sito naturalistico, fra i più famosi al mondo, era stato trasformato, dai partecipanti al rave al lago di Mezzano che durante la notte avevano iniziato a sgomberare l’area, in un accampamento a cielo aperto. Una vera invasione che le forze dell’ordine, i carabinieri e la polizia municipale hanno cercato subito di arginare.
«È stata una giornata dura – commenta a tarda sera il comandante della polizia municipale di Manciano, Piero Rossi – questa mattina (ieri per chi legge, nda) moltissimi dei partecipanti al rave sono arrivati al Gorello. Lo hanno letteralmente invaso. Li abbiamo fatti sgomberare grazie anche al coordinamento dei carabinieri territoriali che sono arrivati a darci manforte. Avevano parcheggiato i loro mezzi nel nuovo parcheggio. Piantato le tende al Gorello. Li abbiamo fatti allontanare. Sono finiti nei campi e abbiamo cercato di mandarli via anche da lì. Poi – continua il comandante – si sono messi lungo la strada che porta a Montemerano».
Insomma, una lotta che è durata tutto il giorno e che era finalizzata a non creare disagi alle persone che abitualmente frequentano il Gorello in questo periodo di vacanza.
«I carabinieri hanno presidiato varie zone del territorio, i punti nevralgici, e hanno fatto in modo che i reduci del rave party proseguissero il loro viaggio senza fermarsi. Le nostre pattuglie sono rimaste al Gorello fino a stasera (ieri sera per chi legge) alle 22 – prosegue Rossi – quando hanno avuto il cambio dai carabinieri. Ringrazio i miei agenti e i carabinieri per il grande lavoro che hanno svolto in questa giornata delicata».
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