Il Tirreno

Grosseto

di giacinto 

«Non ancora aperti gli uffici del Coeso previsti alla 167 ovest»

M.N.

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Che fine hanno fatto gli uffici del Coeso che avrebbero dovuto essere aperti al centro commerciale della 167 ovest nel quartiere degli ulivi?

Se lo chiede Massimo Di Giacinto, consigliere comunale di opposizione, che dopo il fallimento dell’indagine di mercato per trovare un fondo adatto al polo sociale e di servizi evidenzia le difficoltà della zona. «Capisco la delusione di tanti cittadini che vedono giorno dopo giorno la loro zona trasformarsi in un quartiere dormitorio – spiega Di Giacinto – tipico delle periferie delle grandi città, e degli operatori del centro commerciale che dalla primavera del 2019 sentono parlare dell’imminente arrivo degli uffici del Coeso sperando, legittimamente, in un futuro migliore per le loro attività. Erano parole a ruota libera di Benini studiate ad arte per ottenere consenso in vista del turno elettorale amministrativo. E il problema resta irrisolto. A una mia interpellanza il sindaco ha risposto riconoscendo il doppio flop nella ricerca del fondo per collocarci il polo sociale confermando però anche azioni per garantire lo sviluppo e la rivitalizzazione dell’ex centro commerciale».

Dopo più di due anni però non ci sono novità sia per il Coeso sia per il quartiere in generale. «Non lo dico con soddisfazione per l’evidente insuccesso di Benini e compagni di viaggio ma con delusione e solidarietà con quanti, cittadini e commercianti, ci credevano e poi si sono accori di essere stati gabbati – conclude Di Giacinto – spero che d’ora in avanti si affronti seriamente l’argomento che deve essere risolto per quel quartiere che merita molto di più». M.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web