Attenzione
«In piedi e sotto il sole davanti alle Poste»
capalbio. Sotto il sole cocente di agosto e in piedi ad aspettare il proprio turno. Succede alle Poste di Capalbio dove le persone, spesso anziane, sono costrette sotto il sole non potendo entrare nell’ufficio postale a causa delle norme anti-Covid.
«Dobbiamo stare in piedi e nei giorni scorsi, con quel caldo terribile – dicono gli utenti dell’ufficio postale – era davvero un inferno». I clienti chiedono la possibilità di un riparo dal sole e magari anche la possibilità di potersi sedere in attesa del proprio turno. Il Comune a cui sono arrivate le lamentele dei cittadini, si è attivato per chiedere a Poste di intervenire e venire incontro, in qualche modo agli utenti che aspettano ordinatamente il loro turno fuori e al sole.
Al momento, nonostante anche l’interesse del Comune di Capalbio, non sembrano esserci possibilità di arrivare a una soluzione per cercare di proteggere le persone in fila dal sole. Fra alcune settimane, quando poi arriveranno le piogge il problema sarà quello di attendere sotto l’ombrello e al freddo. Problemi similari sono stati sollevati nelle passate settimane anche per altre sedi, Poste ha assicurato interventi.
Anche Il Tirreno ha sottoposto a Poste Italiane anche la questione di Capalbio ed è in attesa di una risposta. Nel frattempo le persone continuano ad aspettare sotto il sole fino a che non hanno la possibilità di entrare, sedersi e portare a termine le loro operazioni. I.A.
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