Il dolore
Salvetti, Capone e Marzocchi Il Partito democratico amplia la propria squadra
Il centrosinistra presenta tre nuovi candidati al consiglio comunale Sono un medico di base, un sociologo e una madre di famiglia
VERSO IL VOTO
Il Partito democratico si amplia con l’ingresso in campo di Andrea Salvetti, Gabriella Capone e il giornalista sociologo Pier Vittorio Marzocchi. Saranno nella lista in sostegno al candidato Leonardo Culicchi.
Andrea Salvetti è medico di medicina generale, specialista in oncologia, coordinatore Asl Sud est, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie di Grosseto, da anni impegnato nella formazione dei medici del territorio, tutor e docente al corso di formazione specifica in medicina generale.
Pier Vittorio Marzocchi negli anni Settanta e Ottanta ha svolto attività di giornalista in qualità di responsabile dell’ufficio stampa del gruppo capitolino del Partito Comunista Italiano di Roma.
Inoltre ha collaborato, come sociologo, con vari istituti di ricerca occupandosi di tematiche socio-sanitarie. Ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio di origine, a cui, oltre a varie ricerche e iniziative, ha dedicato il volume “Passi in avanti”, storia sociale e politica della Maremma-1900-1960.
Gabriella Capone si definisce “adottata da Grosseto”. Ha scelto la città circa dieci anni fa. Ha vissuto dal nord al sud, dalla Lombardia alla Sicilia. Ha 38 anni e a Grosseto ha vissuto per la maggior parte della sua vita.
Negli ultimi anni si è occupata di vari temi, proposti per mezzo di convegni, progetti, campagne di sensibilizzazione, insieme a chi ne ha condiviso gli intenti e gli obiettivi. Ha conosciuto persone. Le loro storie.
È una donna impegnata: moglie, mamma, libera professionista, avvocato, e attiva nel sociale.
In questi ultimi anni ha partecipato alla vita interna del Partito democratico, cercando di mantenere «la mia spontaneità», dice, «il mio essere testarda, caparbia, diretta e controcorrente».
Capone aggiunge: «Ho compreso che non basta far parte di un gruppo e che le idee devono uscire al di fuori, essere condivise, oggetto di dibattito, per portare avanti battaglie sociali. Ecco perché scelgo di candidarmi al consiglio comunale di Grosseto».
La candidata conclude: «Le mie battaglie: politiche giovanili, politiche della scuola, disabilità e neurodiversità, lotta alla violenza ed alle discriminazioni, innovazione sociale e rigenerazione urbana, ambiente e diritti degli animali. Per chi volesse approfondire i miei progetti per Grosseto, segnalo il mio sito internet gabriellacapone.it e vi invito a seguire la pagina Facebook Gabriella Capone, il luogo virtuale dove presenterò le mie idee».
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