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Liti, atti vandalici e ubriachezza molesta Occhi puntati su alcol e droghe tra giovani

Elisabetta Giorgi
Liti, atti vandalici e ubriachezza molesta Occhi puntati su alcol e droghe tra giovani

Carabinieri impegnati in tutta la provincia. Tre ragazzi denunciati dopo aver danneggiato l’auto di una pattuglia

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GROSSETO. In provincia di Grosseto siamo reduci da giorni di fuoco che hanno visto impegnati i carabinieri su più fronti. Occhi puntati sui giovanissimi, con un focus sulle condotte moleste di chi ha fatto abuso di alcol. Anche minori. I territori di Marina di Grosseto, Castiglione della pescaia, Costa d’Argento e Follonica sono stati quelli nei quali si sono concentrate le operazioni dei militari che hanno comunque setacciato la provincia e diramato controlli ovunque.

Secondo una recente indagine conoscitiva di Istat sulle dipendenze patologiche tra i giovani, i cui riverberi si estendono anche in Maremma, il consumo di bevande alcoliche tra i giovani resta una criticità che suggerisce di mantenere alta l’attenzione su questa fascia di popolazione. I comportamenti a rischio sul consumo di alcol nella popolazione giovanile sono particolarmente diffusi nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni. Ma non sono esenti i minori. Tra i comportamenti a rischio nel consumo di bevande alcoliche tra i giovani il binge drinking (l’abbuffata alcolica, che non di rado porta a episodi molesti) rappresenta purtroppo un’abitudine diffusa e consolidata.

Nella notte di Ferragosto a Follonica i militari sono stati impegnati su diversi fronti. Frequenti i casi di atteggiamenti violenti da parte dei giovani. Per alcuni episodi sono ancora in corso approfondimenti per verificare le responsabilità. In centro si è registrata una lite tra due ventenni della provincia di Firenze e che si è conclusa con due contestazioni per ubriachezza. I due, appartenenti a gruppi diversi, avrebbero dato corso a una discussione per futili motivi, la scintilla parrebbe stata un apprezzamento di troppo. Al cospetto dei carabinieri entrambi sono apparsi in uno stato di manifesta alterazione da alcol.

Anche a Massa Marittima il 14 agosto i militari sono intervenuti per sedare una lite tra cittadini stranieri nei pressi di un supermercato. I militari, appena arrivati sul posto, hanno potuto constatare che l’alterco era avvenuto per un reciproco insulto. Anche in questo caso il detonatore era l’alcol. Dalle versioni fornite, i carabinieri hanno intuito che i due versavano in uno stato di manifesta ubriachezza e hanno proceduto a contestare la violazione dell’articolo 688 del codice penale, con una sanzione amministrativa di 102 euro.

In generale tutto il fine settimana è stato intenso e i carabinieri del comando provinciale di Grosseto, dalla costa all’entroterra, hanno dovuto far fronte a parecchie emergenze e situazioni di pericolo segnalate da cittadini preoccupati. In particolare all’argentario ma anche a Marina e Castiglione mète privilegiate dei turisti, sebbene il fine settimana sia stato molto movimentato anche in diversi comuni della zona montana. Più tranquilla è apparsa la situazione nel capoluogo. Tanti gli interventi per schiamazzi e liti, sempre in ore serali e notturne, che hanno visto protagonisti talvolta minorenni, complice l’assunzione smodata di alcol laddove non droghe tanto che si è reso necessario in più occasioni l’intervento del 118. I carabinieri hanno fatto partire diverse segnalazioni per ubriachezza molesta. A Marina nei giorni scorsi è stata denunciata una barista che ha somministrato alcol a un 15enne. E parecchi sono stati gli incidenti lungo tutta la rete della provincia, non solo sulle principali arterie come l’Aurelia, ma anche in infrastrutture più marginali. Oltre a elevare sul momento contravvenzioni i carabinieri hanno richiesto accertamenti ematici per verificare l’assunzione di alcol e droghe. Nei prossimi giorni potrebbero essere presi provvedimenti.

Intanto all’isola del Giglio il sindaco Sergio Ortelli fa sapere che un’auto dei carabinieri è stata danneggiata e dà un «messaggio forte e chiaro», cioè che «sull’isola non si può delinquere». Tre giovani sono stati denunciati. «I responsabili degli atti di vandalismo sono stati assicurati alla giustizia e denunciati a piede libero. Sono bastate 48 ore per riconoscere i rei dei fatti grazie anche alle telecamere. La voglia di musica e festa non deve permettere a nessuno di oltrepassare il limite della civiltà che, una volta superato, non può essere tollerato. Ringrazio i carabinieri della stazione locale, con tutte le forze che hanno collaborato e che anche se pochi di numero, stanno svolgendo un grande lavoro per assicurare a tutti la sicurezza e l’ordine pubblico. Resta il rammarico che si tratta di ragazzi giovanissimi non ancora consapevoli di ciò che hanno fatto».

Elisabetta Giorgi

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