Il dolore
Il Golfo vuole il commissariato e più carabinieri per queste notti
Michele Nannini
FOLLONICA. Dopo gli ultimi episodi di Ferragosto e in vista del prossimo week end la città cerca di prepararsi ad arginare le probabili ennesime notti problematiche: fra orde di ragazzi a giro e forze di polizia che fanno il possibile per tutelare la sicurezza ma che appaiono oggettivamente in numero troppo ridotto per rispondere alle esigenze di un territorio che nei due mesi estivi aumenta anche di quattro o cinque volte i residenti abituali.
«I contatti con la prefettura sono continui – spiega il sindaco Andrea Benini – Nonostante ciò, non abbiamo mai provato un senso di frustrazione e impotenza come in queste settimane. Il sindaco rimane con il cerino in mano e deve fare da parafulmine: mi prendo tutte le responsabilità, anche più di quelle dovute: siamo fisicamente in trincea a combattere da luglio, ma da soli non ce la facciamo. Abbiamo bisogno di un sostegno ulteriore. La civile convivenza ha bisogno di condizioni fondamentali, non possiamo passeggiare o prendere un gelato con il terrore che uno sciame di ragazzi esaltati possa combinare chissà cosa. L’orizzonte strategico è la creazione del commissariato di polizia; nel frattempo continuiamo a lavorare per avere qualche agente in più nelle prossime notti, ma 30-40 poliziotti in pianta stabile sul territorio rappresenterebbero una svolta. Intanto continuiamo a programmare i prossimi giorni e le prossime notti, senza avere la ricetta magica in mano o senza pensare a soluzioni impraticabili come l’esercito in strada: non funziona così, ma capisco che sia complicato trasmettere la complessità di queste vicende. Ho chiesto ulteriori agenti sul territorio – informa Benini – Avendo in città la compagnia dell’Arma, la soluzione potrebbe essere distaccare carabinieri da altre zone della provincia verso Follonica nei giorni più delicati per tenere sotto controllo la zona fra via Roma, il lungomare e via Matteotti». Domani il sindaco si confronterà in una nuova riunione del coordinamento delle forze dell’ordine, «nella quale porterò – dice Benini –una relazione specifica sulle necessità e sulla situazione di Follonica. Da parte della prefettura ho registrato la disponibilità ad accettare le nostre richieste, non possiamo abituarci al fatto che ogni notte possa succedere qualcosa».
Anche il deputato Luca Sani ha manifestato vicinanza e solidarietà alla città e alle strutture interessate dagli episodi delle scorse settimane, garantendo un ulteriore impegno sulla risoluzione della questione commissariato. «Abbiamo avviato l’interlocuzione con il ministero dell’interno per capire come giungere rapidamente all’arrivo della polizia in città – conferma Sani – Il territorio ha bisogno di risposte immediate, alla ripresa dell’attività parlamentare metteremo in atto ogni strumento per sbloccare la situazione».
Identica la posizione di balneari e albergatori, concordi nel chiedere un aumento di unità sul territorio sia per prevenire sia per ridare alla città un’immagine positiva che è stata persa con gli eventi accaduti nelle ultime settimane. «Quanto fatto non basta, non ci lasciate soli – concludono Alessandro Gandi per i balneari e Chiara Pierini per Booking Follonica – ripristinare l’ordine pubblico è fondamentale per la città, il territorio, i turisti e i residenti».
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