Gioco
Si diverte a tirare i gavettoni in spiaggia e frattura un braccio a un volontario
In ospedale un 45enne che a Ferragosto sorvegliava la costa con il cane. Indagini in corso per risalire all’aggressore
Enrico Giovannelli
PUNTA ALA. Brutto ferragosto per un volontario 45enne dell’associazione Sisc (scuola italiana salvamento cani di Firenze): mentre era di sorveglianza sulla spiaggia di Punta Ala insieme al suo cane, in un tratto di zona libera di fronte ai campeggi, è stato aggredito verso le 18 da un uomo che si stava divertendo a fare i gavettoni. Nella colluttazione ha riportato la frattura di un braccio, che avrà bisogno per essere ricomposta di un intervento chirurgico.
Sulla modalità dell’aggressione saranno i carabinieri della stazione di Punta Ala a fare chiarezza grazie alla segnalazione, ma a quanto pare l’aggressore sembrerebbe essere stato rintracciato e rischierebbe a questo punto una denuncia per lesioni.
A lanciare la richiesta d’aiuto è stato un collega dell’uomo del Sics, che appresa la notizia l’ha rilanciata con una la foto in un tam tam con un post su Facebook, che in poche ore è diventato virale: in primo piano si riconosceva l’eventuale aggressore, e la richiesta era quella appunto se qualcuno potesse dare indizi per risalire a chi era.
Ben oltre 200 le condivisioni dell’immagine, e soprattutto tanti i commenti che condannavano l’accaduto. La quasi totalità delle persone si è detta incredula per le modalità, per essersela presa insomma con un volontario del soccorso che stava solo facendo il suo lavoro con il suo animale, in quella che doveva essere una giornata di festa e di relax, arrivata quasi alla sua conclusione.
La dinamica su quanto successo sembra abbastanza chiara secondo alcune testimonianze: durante un passaggio delle squadre dei “gavettoni” nel tardo pomeriggio, un gruppo di ragazzi muniti addirittura di secchi che individuano le persone da colpire con l’acqua, il volontario Sics ha probabilmente detto qualcosa.
Uno dei ragazzi, forse il più facinoroso, non l’ha presa bene e ha reagito violentemente, in un modo assurdo: la colluttazione è stata velocissima, con il ragazzo che è riuscito a prendere il braccio del volontario 45 enne di spalle, torcendoglielo talmente forte da provocargli una frattura scomposta.
La scena si è svolta sotto tanti occhi dei bagnanti che ancora erano in spiaggia, che però a quanto pare non si sono fatti avanti per intervenire, lasciando da solo il volontario a subire la violenza gratuita. L’uomo è stato portato all’ospedale di Grosseto, dove è stato ricoverato e gli è stata riscontrata la frattura all’arto.
Dall’inizio di questa stagione estiva il comune di Castiglione ha stretto un accordo con Sics per promuovere il salvamento attraverso i cani nel progetto Angeli del mare. I cani-bagnino sono stati posizionati in più punti del litorale, e nel giorno di ferragosto, un giorno festivo, anche a Punta Ala. Salvo Gennaro, presidente di Sisc, si è trincerato dietro un “no comment”: «Ci sono delle indagini in corso – ha detto – non rilascio nessun commento al riguardo» è stato il suo laconico pensiero al riguardo dell’aggressione a uno dei suoi associati. La scuola di salvamento Sisc scrive sulla sua pagina istituzionale che ogni anno può mettere in campo sulle 15 sedi sparse in Italia 400 unità operative, con 35 salvataggi a stagione e circa 20 mila ore di volontariato. Ma mai avrebbero pensato che un suo volontario potesse subire un’aggressione del genere.
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