Sicurezza
Patrizia, maestra meravigliosa Il paese e la scuola la piangono
Apprezzatissima e amata, è scomparsa a 60 anni dopo una breve malattia Il ricordo delle colleghe e della preside: «Rimarrà per sempre nei nostri cuori»
Ivana Agostini
Manciano. La comunità piange la maestra Patrizia Manini che se n’è andata dopo una malattia di pochi mesi. Aveva compiuto 60 anni a maggio.
Era nata per fare l’insegnante Patrizia: la sua era una grande passione che era diventata poi una professione. Per lei gli alunni erano sacri. Prima di arrivare nell’istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano, aveva insegnato a Pitigliano, e poi a Manciano. Qui aveva prestato servizio nella scuola dell’infanzia. Era stata la coordinatrice di tutte le scuole dell’infanzia, fiduciaria del plesso di Manciano, coordinatrice del curricolo, componente del consiglio d’istituto. Una maestra sempre coinvolta nelle tante formazioni e sperimentazioni realizzate dalla scuola.
«Patrizia è stata una collega, amica, confidente – dice una collega di Marsiliana, Elena Staiti – Mi ha insegnato tanto e nel mio cuore ci sarà sempre il suo sorriso e la sua voglia di vivere». «Era una persona speciale, sempre col sorriso e sempre disponibile – ricorda l’assessora Valeria Bruni – amava i suoi ragazzi. Sempre attenta. Ha amato il suo lavoro tanto da pensare, durante la sua malattia, anche a una raccolta fondi per la scuola al posto dei fiori al momento della sua scomparsa». «Abbiamo passato insieme un tempo lunghissimo – commenta addolorata Anna Maria Carbone, dirigente scolastica – So per certo che avrebbe gradito solo parole vere e dal cuore. È stata una delle mie collaboratrici più preziose, capace di svolgere il suo compito fino in fondo con grande competenza, aperta al confronto ma sempre nel rispetto dei ruoli. Una maestra fedele che mi ha dimostrato vicinanza assoluta nel tempo dei successi e nei momenti difficili e dolorosissimi. Una maestra meravigliosa che riusciva a tradurre in pratica tutte le innovazioni in cui la coinvolgevo, con le sue colleghe e i loro bambini, trascinati dal sua dedizione e dal suo entusiasmo. Patrizia – aggiunge la dirigente – era una donna forte ma anche fragile, una mamma, una donna. La sua presenza nelle nostre vite è unica e indimenticabile. Mi mancheranno le nostre lunghissime chiacchierate sui nostri figli, sorelle e genitori anziani, sulle sorprese e i dolori della vita, sui nostri bambini con le loro espressioni fantastiche e le loro difficoltà su cui lavorare. Mi mancheranno il suo conforto, i consigli, i suoi auguri a ogni ricorrenza, le battute, le nostre risate e il suo dolce sorriso. Resterà nel cuore dei moltissimi che l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene. Nel mio avrà sempre un posto speciale».
I funerali di Patrizia Manini si sono svolti ieri mattina.
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