Il Tirreno

Grosseto

Sindaco, mi spiega cosa vuole fare “in armonia”?

Stefano Rosini
Sindaco, mi spiega cosa vuole fare “in armonia”?

Aurelia Antica e Maremà vogliono ampliarsi, Vivarelli Colonna ha replicato alle critiche e Stefano Rosini gli ha scritto una lettera aperta 

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due domande

Continua il dibattito sull’eventuale, futuribile crescita dei due centri commerciali, Aurelia Antica e Maremà, dopo la notizia che entrambe le proprietà hanno intenzione di ampliarsi.

Poi arriva la replica puntuale del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sull’ampliamento dei centri commerciali. “Abbiamo idee e strumenti per uno sviluppo, eccetera”; “Sarà l’amministrazione comunale a scegliere quali saranno le proposte dei privati...”; “Niente altro che richieste private non decisioni del Comune…”; “... gli ampliamenti dei centri commerciali restano solo i desideri di investitori privati”.

E allora ecco due domande. Primo: ma in consiglio comunale ce le ho portate io per l’approvazione? Secondo: ma se il sindaco e l’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi non sono d’accordo perché queste proposte non le hanno stracciate?

Ascoltiamo invece i negozianti del centro storico e dei quartieri di Grosseto.

Questi negozi del vicinato sono stati fondamentali per i servizi svolti durante questo periodo di pandemia da Covid. Continuano a offrire un servizio importante per tutti i cittadini, non solo quello della finale vendita del prodotto. I quartieri di città hanno una vita commerciale fatta dalle attività, ma anche sociale perché porta a vivere e condividere momenti con altre persone, quindi quartieri e strade vissute portano a minor atti vandalici o atti malavitosi ed è più facile anche una gestione dell’operato comunale su lavori di manutenzione, verde pubblico e la riqualificazione del quartiere verrebbe da sé. Pensiamo anche a quanto meno uso delle auto comporterebbe la vivacità dei quartieri, quanto meno smog, traffico ci sarebbe in città.

Sindaco Vivarelli Colonna, la invito a fare un giro insieme in città e vorrei che lei mi spiegasse cosa intende per armonia quando passiamo davanti ai fondi vuoti abbandonati dai commercianti, vorrei che mi dicesse quali sono i suoi progetti.

Passiamo nelle vie laterali del centro storico e sono ancora molti i fondi vuoti, ma a me basta passeggiare per le strade del circolo di appartenenza, il Pace e anche li ci sono fondi vuoti. Andiamo nel centro di via Inghilterra: e anche lì, sindaco, sono molti i fondi vuoti. Mi dica, allora cosa vuole fare «in armonia»?

Prendiamo, sindaco, per puro caso, un esempio “Il chioscho delle edicole”. Molte chiuse e abbandonate. Non che lei abbia colpa se nel tempo è arrivato il cambiamento nel settore dell’editoria, ma l’abbandono dei chioschi si trova sempre vicino a parchi, piazzette. In città ho notato che questo effetto omologazione è presente, e mi chiedo lei cosa fa o cosa farebbe? Aspetta la genialità di un singolo imprenditore che lo riqualifica o magari prova a investire tempo e risorse anche su questo?

Perché se continua a decentrare servizi di vario genere in periferia, l’unica armonia che vedo è quella dello spostamento continuo di auto.

Io credo che investendo sulle potenzialità del centro e delle vie periferiche della città i posti di lavoro si creerebbero lo stesso: forse, sindaco, farebbero meno impatto rispetto l’apertura dei centri commerciali, ma si creerebbero ugualmente.

Stefano Rosini

Segretario Circolo Pace PD



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