Sicurezza
Dimissioni di Emilio Bonifazi Entra il secondo dei non eletti
Claudio Bellucci, a cui spettava di diritto il seggio, ha deciso di declinare l’invito Raccoglierà il testimone Mauro Biagioni e la sindaca ringrazia il suo ex sfidante
Alfredo Faetti
scarlino. Fumata grigia nel confronto di ieri mattina tra maggioranza e opposizione, riunite per prendere atto delle dimissioni da consigliere di Emilio Bonifazi, che ha deciso di fare un passo indietro come capogruppo dell’opposizione al giro di boa del mandato.
Fumata grigia perché da una parte il primo dei non eletti, Claudio Bellucci, a cui spettava di diritto il seggio, ha rinunciato all’incarico. Ma in realtà il successore di Bonifazi c’è già: è Mauro Biagioni, espressione dei socialisti, che con Guido Mario Destri andrà a formare nella pubblica assise la nuova espressione del gruppo “Per Scarlino”.
Il nome di Biagioni era già venuto fuori subito dopo la notizia delle dimissioni di Bonifazi. In una lettera inviata alla sindaca Francesca Travison, l’ex sindaco di Follonica e Scarlino aveva annunciato la rinuncia all’incarico, per dar modo ad altre candidati in lista di fare un’esperienza amministrativa, con l’augurio che questa opportunità andasse a uno dei giovani in corsa alle amministrative del 2019.
In realtà, la linea verde della lista targata Pd ha ricevuto ben poche preferenze nella tornata di due anni fa. Il primo dei non eletti, infatti, è stato Bellucci, che però ha fatto un passo indietro. Lo ha annunciato il Comune stesso con una nota diffusa al termine della riunione di ieri mattina, tenuta all’Auser del Puntone. «Il primo dei non eletti del gruppo “Per Scarlino”, Claudio Bellucci, dopo aver prestato giuramento da consigliere comunale, ha dichiarato di non poter accettare l’incarico – si legge nella nota dell’amministrazione – Il consiglio comunale ha preso atto della sua decisione e si ritroverà entro 10 giorni per nominare il secondo dei non eletti della lista “Per Scarlino».
Il secondo, appunto, è Biagioni, già assessore a Roccastrada quando il sindaco era Leonardo Marras. A questo punto entro la fine della prossima settimana dovrebbe esserci il passaggio ufficiale di consegne, con l’opposizione di centrosinistra che andrebbe così a comporsi: Destri, espressione Pd, capogruppo, e Biagioni altro componente, espressione del Psi, una delle forze in seno alla coalizione che si era presentata agli elettori nel 2019.
Cala così il sipario sull’esperienza scarlinese per Emilio Bonifazi, chiamato dal partito alla viglia delle elezioni nel tentativo di proporre una sintesi alle altre forze del centrosinistra, che invece decisero di correre separate, dando ancor più slancio alla storica vittoria del centrodestra con l’allora candidata Francesca Travison.
Ed è proprio lei, che sarebbe diventata sindaca che ora – da prima cittadina – ringrazia quello che è stato il suo sfidante due anni fa. «Ringrazio il consigliere comunale Emilio Bonifazi – dice la sindaca – per il lavoro svolto in questi anni: è stato un consigliere leale, mai arrogante e sempre disponibile. La sua indiscussa capacità politica mancherà all’interno dell’assise. Prendo atto della rinuncia di Bellucci, al quale ho espresso la mia stima».
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