Gioco
Tanti giovani turisti in fila per il vaccino sul lungomare davanti al camper
La Asl sta pensando di organizzare un tour nelle aree interne Dei: «Andiamo incontro a chi desidera ricevere le dosi»
Enrico Giovannelli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un successo ben oltre le aspettative la campagna “GiovaniSiVaccinano in spiaggia”, promossa dalla Regione Toscana per portare le dosi anti Covid-19 direttamente ai cittadini nei luoghi di villeggiatura.
Ieri, in piazza Orsini Orsini, di fronte al lungomare di via Roma a Castiglione della Pescaia, il camper del Coeso-Società della salute si è fermato per l’ultima tappa maremmana, dopo aver toccato mercoledì Marina di Grosseto. E ben prima delle 10 in fila per attendere la dose del vaccino Pfizer c’era già una bella fila di persone. Alle 19 erano state fatte ben 158 dosi, e le previsioni degli addetti pensavano di raggiungere e magari superare nella serata le 200, in linea con gli altri comuni. I numeri ufficiali infatti raccontano che a Follonica sabato scorso sono state fatte 168 dosi, a Capalbio 108, a Porto Santo Stefano 180, a Fonteblanda 101 e a Marina di Grosseto ben 228. Tra l’altro a Castiglione si replicherà domenica 15 con una vaccinazione ad accesso libero dalle 18 alle 22, 30.
Un’iniziativa quella pensata dalla Regione Toscana dedicata ai giovani toscani residenti o in vacanza, ma anche agli adulti che ancora non avevano fatto il vaccino. Da oggi invece la campagna della Regione della Asl Toscana sud est si sposta a Nord ovest, proseguendo con un nuovo progetto che coinvolgerà ancora la costa e poi si rivolgerà nell’entroterra della provincia di Grosseto, in quei comuni dove la copertura è attualmente più bassa, portando quindi i vaccini dove abitano le persone. «La risposta dei giovani, e non solo, alla proposta di vaccinarsi nel camper è stata davvero forte – ha commentato il direttore sanitario della Asl Toscana sud est Simona Dei – ed è stato bello vedere che sono così tante le persone che hanno consapevolezza dell’importanza di vaccinarsi, che si uniscono volontariamente allo sforzo che tutta la comunità sta mettendo in atto. Per questo, abbiamo deciso di continuare riprendendo il modello dell’iniziativa della Regione, che è stata un grande successo, organizzando un tour vaccinale anche nelle località interne della provincia grossetana, quelle maggiormente isolate e più distanti dalle sedi vaccinali. La volontà è di andare incontro ai giovani e a tutti i cittadini che desiderano farsi il vaccino, dando loro la possibilità di farlo subito e nel posto dove si trovano al momento, che sia la propria residenza o una meta di vacanza. In alcune zone non abbiamo ancora raggiunto una buona percentuale di copertura che deve invece aumentare, è necessario che entro la fine dell’estate si arrivi a una condizione di immunizzazione tale da consentirci di riacquisire quella libertà di vivere senza limitazioni, finora necessariamente».
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