La manifestazione
Finte borse griffate Sequestrati 200 pezzi nelle buche del bosco
FOLLONICA. Vere e proprie “buche”, segrete e mimetizzate nella boscaglia e nelle pinete nei pressi dei litorali follonichesi, servivano a nascondere merce contraffatta, ma sono state scoperte nel corso di un blitz della Guardia di Finanza, Tenenza di Follonica, la quale ha assestato un colpo decisivo ai “trafficanti del falso” riuscendo a scoprire una “innovativa” tecnica di approvvigionamento e rifornimento.
Le Fiamme Gialle, dopo un’articolata attività di indagine, si sono appostate nei pressi di una località immersa nel verde alle porte di Follonica, ove si riteneva potesse avvenire l’opera di interramento (ovvero di disseppellimento per la successiva vendita illegale) della merce contraffatta. Verso le 4 di notte i finanzieri hanno scorto nella boscaglia alcuni movimenti sospetti e soggetti non meglio identificati, per cui i militari sono intervenuti per fermare e identificare i malviventi. I quali grazie al favore della notte e dell’ampia boscaglia sono riusciti a dileguarsi. Dopo un’accurata ricerca, però, ecco la sorpresa da parte dei finanzieri: sono state individuate alcune buche, scavate nella terra e ricoperte con mimetismi (aghi di pino, sterpaglia, foglie), all’interno delle quali sono stati trovati diversi sacchi contenenti articoli contraffatti di alto pregio e valore.
Conclusa l’attività le fiamme gialle follonichesi hanno sequestrato oltre 200 pezzi con loghi contraffatti delle principali griffe italiane e straniere, ma – e questo è stato l’ulteriore elemento di novità, oltre alla modalità di “occultamento” – anche i più recenti modelli da pochissimo sul mercato e con finiture di elevata fattura, seppur contraffatti; borse e scarpe che sarebbero state vendute, “in nero” e senza alcuna garanzia agli incauti acquirenti, anche per centinaia di euro l’uno. Il valore complessivo al minuto di quanto sequestrato è di circa 10.000 euro. Sono in corso indagini per risalire alla “filiera di approvvigionamento” e a tutti i soggetti coinvolti.
I servizi anticontraffazione e di polizia economico-finanziaria verranno proseguiti dai finanzieri in tutta la Maremma, sempre a tutela dell’economia legale e per contrastare gli illeciti che danneggiano gli imprenditori, i negozianti in regola e i consumatori.
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