Sicurezza
Ore 6: l’occupazione della spiaggia ha inizio
Una turista denuncia: «All’alba vengono con gli ombrelloni per garantire il posto a un’intera palazzina e se ne vanno»
Michele Nannini
FOLLONICA. La dura lotta per un posto in prima fila che inizia quasi all’alba, ma che puntualmente ti mette sempre di fronte a qualcuno più veloce di te. Con il risultato che chi si alza prima delle 8 perché si vuole godere davvero fin da subito il mare della mattina trova tutta la battigia occupata da ombrelloni desolatamente vuoti, ma che ormai hanno segnato il posto in maniera indelebile per le ore centrali della giornata. Un’abitudine che ritorna puntualmente ogni estate e che trasforma ampi tratti del litorale di Follonica quasi in una zona privata, dove la corsa per uno spicchio di spiaggia rischia di essere un percorso a ostacoli invalicabili.
La denuncia della brutta abitudine di lasciare un segnaposto per le ore centrali della giornata arriva da Maria Giulia Chiti, livornese che da anni sceglie Follonica come destinazione delle sue vacanze estive e che ogni mattina trova il litorale già occupato da ombrelloni vuoti fin dalle ore piccole.
«Da molto tempo vengo a Follonica con i familiari in vacanza – spiega la turista – io sono di Livorno e i miei familiari di Firenze, la città ci piace, ci siamo venuti una volta e non abbiamo più cambiato destinazione, anche perché a Livorno forse abbiamo un mare migliore, ma come spiaggia Follonica non ha paragoni. La nostra frequentazione del litorale avviene molto presto, dalle 7, 30 fino alle 10, 30-11 al massimo ma ogni giorno il copione è lo stesso: appena arrivati troviamo una stesa di ombrelloni con sedie e sdraio tutti già piantati ma rigorosamente chiusi senza nessuno a fruirne. La zona è quella di Senzuno, subito dopo i due stabilimenti balneari verso la pineta, gli ombrelloni ci sono ma la gente no. Addirittura qualche volta ho visto delle persone che arrivano con i carrelli, scaricano e piantano ombrelloni e sdraio e poi se ne vanno, magari lo fanno per una palazzina intera che così può avere il suo posto in prima fila. Questa gente a che ore si alza per essere già lì, alle 6? ».
Il dubbio della turista è anche un altro, ovvero che una possibile riduzione del servizio di pulizia notturna della spiaggia da parte dei trattori possa aver consentito una presenza continua degli ombrelloni a mo’ di segnaposto.
«Forse la pulizia della spiaggia viene effettuata molto meno frequentemente di prima e questo potrebbe essere uno dei motivi alla base di quanto succede – continua la donna – che poi non ci sarebbe niente di male ad alzarsi alle 6 o alle 7 per venire in spiaggia. Ma una volta piantato l’ombrellone è troppo comodo andare via e tornare più tardi. Se uno venisse all’alba e sfruttasse fin da subito ombrellone e sdraio nulla da dire, ma non succede così. L’altro giorno ho discusso con un altro turista proprio perché contestavo questa pratica scorretta. Magari Comune o Capitaneria potrebbero intervenire in maniera più massiccia».
In realtà la pulizia del litorale non ha subito particolari riduzioni. Il trattore passa cinque notti a settimana e gli operatori sono autorizzati a togliere quel che trovano incustodito. Probabilmente alla base di quanto denunciato dalla turista c’è davvero l’abitudine di arrivare poco dopo l’alba e lasciare l’ombrellone montato per un uso successivo visto che la pulizia termina alle 5, 30-6.
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