Proteste
Bilancio ok, ma volano stracci È polemica sui conti pubblici
Il consiglio approva il consuntivo, con grande soddisfazione del sindaco L’opposizione attacca: «Dati allarmanti e 22 milioni di euro di debiti non pagati»
Ivana Agostini
ORBETELLO. Il consiglio comunale di Orbetello dà l’ok il conto consuntivo, ma scatta ugualmente la polemica della minoranza consiliare.
L’assise che si è svolta ieri in streaming oltre ad avere approvato il bilancio consuntivo 2020, ha approvato anche il finanziamento di 700mila euro per il completamento dell’urbanizzazione delle Topaie, zona artigianale alle porte di Albinia, con la realizzazione di strade, marciapiedi e sottoservizi, il finanziamento del secondo lotto dei lavori della pista ciclabile di Giannella per oltre 500mila euro (i lavori del primo lotto sono iniziati a luglio, si sono interrotti a causa dell’estate e ripartiranno a inizio settembre), l’intervento di restauro delle Porte di Orbetello in entrambe le facciate e il finanziamento di 250mila euro per la sistemazione del sentiero naturale lungo laguna a Giannella già percorso da molti che però dovrebbe vedere un’opera di sistemazione.
«Si tratta di interventi richiesti e attesi dai cittadini da almeno un decennio – commenta il sindaco lagunare Andrea Casamenti – Come amministrazione comunale siamo davvero molto soddisfatti. Sono lontani i tempi dell’immobilismo amministrativo dell’ex assessore ai lavori pubblici del non fare Mario Chiavetta (candidato alla poltrona di sindaco alle prossime elezioni comunali ndr)».
Nonostante la soddisfazione espressa da Casamenti, però, la minoranza compatta del gruppo Pd – Area Riformista composta da Mauro Barbini, Monica Paffetti, Anna Papini e Luca Aldi, del Movimento Cinque stelle di Alfredo Velasco e dell’ex assessore Stefano Covitto candidato con la lista di Mario Chiavetta, parla di rendiconto in rosso e opere pubbliche spot elettorali.
«Nel consiglio comunale – spiega la minoranza – è stato approvato il rendiconto 2020, rispetto al quale abbiamo votato contro, perché presenta dati allarmanti: circa 22 milioni di euro sono i debiti non pagati e circa 36 milioni e mezzo di euro sono i crediti non riscossi, dei quali circa 14 milioni sono dichiarati di difficile riscossione. Questo è dimostrato dal fatto che – aggiungono i consiglieri di minoranza – il revisore dei conti ha raccomandato all’ente di intervenire per il recupero delle somme dovute». Polemica anche sulle opere pubbliche approvate. «Sono state approvate le modifiche al piano delle opere pubbliche, rispetto alle quali ci siamo astenuti per senso di responsabilità verso i cittadini che aspettano da tempo questi interventi – spiega la minoranza – ma si tratta per lo più di spot elettorali: per l’urbanizzazione delle Topaie si aumenta lo stanziamento da 250mila euro a 700 mila euro, ma vi è soltanto un progetto preliminare risalente addirittura al 2003, che non è stato neppure aggiornato; per i lavori alle Porte storiche di Orbetello si aumenta lo stanziamento a 320mila euro, ma non c’è neppure un progetto preliminare; si anticipa a quest’anno il secondo stralcio della ciclabile della Giannella, quando ancora deve iniziare il primo; infine si stanziano 250mila euro per un percorso naturalistico sulla Giannella per il quale non vi è assolutamente nulla, a parte, si dice, qualche colloquio con il privato proprietario dell’area. Quindi opere pubbliche senza progetti, portate all’ultimo minuto alla rinfusa: si capisce la propaganda elettorale, ma la presa in giro dei cittadini non l’ammettiamo, specialmente se è da anni, come alle Topaie, che aspettano l’intervento pubblico».
La campagna elettorale, in laguna, è entrata nel vivo e si combatte in consiglio con gli atti oggetto di approvazione.
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