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Grosseto

orbetello: tensioni politiche  

Sinistra ecologista “minaccia” di uscire dalla coalizione

Ivana Agostini
Sinistra ecologista “minaccia” di uscire dalla coalizione

Il partito cerca di ricucire lo strappo tra Sinistra italiana e Chiavetta. «In caso contrario molliamo anche noi»  

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Ricucire lo strappo fra Sinistra Italiana e la coalizione che ha scelto di sostenere Mario Chiavetta come candidato sindaco di Orbetello. Questo l’obiettivo che sta cercando di raggiungere Sinistra civica ecologista per ricompattare la coalizione. Chiavetta, scelto dal Pd, è la figura sostenuta dal centrosinistra lagunare. Fino a pochi giorni prima della presentazione della lista, della coalizione faceva parte anche Sinistra Italiana che, secondo gli accordi, avrebbe dovuto avere in lista due candidati consiglieri: Valentino Bisconti e Paola Della Santina. A poche ore dalla presentazione della lista il nome di Bisconti era sparito. Non candidabile per «il suo percorso politico» e perché «avrebbe portato più problemi che soluzioni». Della Santina si era tirata indietro perché l’accordo prevedeva che in lista entrassero entrambi. Bisconti aveva poi accusato la lista di Chiavetta di essere non di centrosinistra, avendo accolto al suo interno Stefano Covitto, esponente della lista Patto per il futuro, alle passate elezioni quando fu eletto assessore. Lui, dimessosi nei mesi scorsi, è sempre rimasto un uomo di centrodestra. Una situazione che nella lista di Chiavetta provoca «disagio» a Sinistra civica ed ecologista e che viene definita «inquietante».

Ora, «l’assemblea provinciale di Grosseto di Sinistra Civica Ecologista – scrivono dal partito – esprime con rammarico il proprio disagio per la situazione venutasi a creare a Orbetello in merito alle prossime elezioni comunali. La caratterizzazione sempre più moderata della coalizione di centrosinistra, con sconfinamenti inquietanti con l’area tradizionalmente di destra, e la rottura a sinistra con l’uscita dalla coalizione di Sinistra Italiana e di Articolo Uno, evidenzia uno snaturamento dell’asse strategico della coalizione rispetto a quelli che sembravano essere i presupposti iniziali», dice Sinistra civica. «Noi – dice Marco Giuliani di Sinistra civica – vorremmo svolgere una funzione positiva. Vorremmo ricucire lo strappo e stiamo lavorando per questo. Non sappiamo se sarà possibile. Se così non fosse non ci troveremmo in una situazione facile dato che la nostra posizione naturale è a sinistra ma è anche vero che la lista di Chiavetta ha figure interessanti. Nel caso non riuscissimo a trovare un accordo – aggiunge Giuliani – valuteremo se restare o meno in coalizione. Potremmo, però, non partecipare alla coalizione. Speriamo di non arrivare a questo punto».

La situazione di Orbetello, dice Sinistra civica, si pone in controtendenza con quanto positivamente è avvenuto nelle realtà di Grosseto e Castiglione dove il Pd e il centrosinistra, intorno alle candidature di Leonardo Culicchi e di Elena Nappi, hanno saputo mantenere un profilo che «ha coniugato la necessaria innovazione con la coerenza dei comportamenti e dei valori, consentendo alle forze di sinistra di riconoscersi pienamente nella coalizione e di contribuire con responsabilità ed entusiasmo al comune percorso».

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