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Più parcheggi per Cala Violina Da 150 i posti auto diventano 200

Alfredo Faetti
Più parcheggi per Cala Violina Da 150 i posti auto diventano 200

È per evitare che i bagnanti con prenotazione che non trovano spazio lascino la vettura ovunque

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Alfredo Faetti

scarlino. Alla fine i conti erano stati arrotondati fin troppo per difetto. Il limite massimo di 150 automobili nel parcheggio per l’accesso a Cala Violina non ha portato quel flusso di bagnanti pari a 700 persone, che invece è il limite massimo imposto per le presenze sulla spiaggia.

Ha portato molti meno bagnanti che – pur di raggiungere la meta per cui avevano prenotato – hanno lasciato la propria automobile in parcheggi di fortuna, sia a nord, nella zona del Puntone, sia nella zona di Pian d’Alma.

Così, alla vigilia di Ferragosto, il comune di Scarlino ha rivisto i numeri e ha previsto l’aumento dei posti nel parcheggio incrementandoli a un massimo di 200. Insomma, 50 veicoli in più al giorno potranno parcheggiare nell’area di sosta di Val Martina che permette di accedere a una delle spiagge più famose della Maremma.

L’amministrazione scarlinese ha deciso di portare a 200 il numero massimo consentito dei veicoli, dopo che l’iniziale quota, appunto, 150, si è dimostrata inadeguata: i bagnanti che – pur con prenotazione – rimangono fuori, infatti, tentano di raggiungere Cala Violina da nord attraverso l’accesso di Portiglioni o parcheggiano disordinatamente nella zona di Pian d’Alma creando, in entrambi i casi, difficoltà al traffico e conseguenti problemi di ordine pubblico.

La giunta comunale, a maggio, aveva fissato in 700 il numero giornaliero massimo dei bagnanti ammessi nella cala e in 150 i veicoli ammessi nel parcheggio.

Era un contingentamento che rispondeva sia a esigenze di tutela dell’ambiente naturale sia alla necessità di prevenire assembramenti rischiosi sul fronte dei contagi da Covid. Ha previsto inoltre il sistema di prenotazione attraverso una piattaforma web, a cui devono rivolgersi tutte le persone intenzionate a godersi un po’ di mare immerse nel gioiello scarlinese. Ma tra i prenotati, appunto, c’è chi non riesce a trovare un posto alla propria macchina e la lascia dove in realtà non è il caso di lasciarla.

Ecco allora che gli uffici del municipio hanno preso di nuovo la pratica in mano. Secondo i calcoli più recenti del Comune, infatti, 150 auto parcheggiate producono un flusso di 450 persone, non di 700 e i turisti rimanenti tentano appunto di raggiungere Cala Violina in maniera impropria e pericolosa, non essendo riusciti a trovare parcheggio.

«Circa 250 persone – si legge negli atti amministrativi – tenta di raggiungere la spiaggia utilizzando l’accesso nord dalla parte di Terra Rossa oppure parcheggiando in modo non consentito nella zona di Pian d’Alma, creando problemi allo scorrimento del traffico veicolare della zona».

Da qui la decisione della giunta comunale, arrivata nei giorni scorsi, di cambiare le regole e alzare l’asticella, giusto in tempo per le settimane centrali del mese di agosto, da sempre il momento in cui le presenze aumentano vertiginosamente.

Il tema dei parcheggi costieri insomma rimane molto caldo a Scarlino. Proprio lunedì è arrivata la notizia che l’ormai ex assessora al bilancio, Letizia Canepuzzi, ha presentato un’interrogazione sul tema, sostenendo che con la richiesta di assestamento di bilancio l’amministrazione ha anche portato in approvazione le entrate di un nuovo parcheggio a pagamento realizzato, a suo dire, in terreni agricoli privati nella strada vicinale di Civette e pubblicizzato sul sito di prenotazione online del Comune come accesso più economico a Cala Violina. Canepuzzi ha dunque chiesto chiarimenti alla giunta.

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