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Canepuzzi interroga la giunta sui parcheggi per Cala Violina

Michele Nannini
Canepuzzi interroga la giunta sui parcheggi per Cala Violina

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SCARLINO. Nell’ultimo consiglio comunale la consigliera della lista civica “Scarlino può” Letizia Canepuzzi, già assessora della giunta Travison prima del ritiro delle deleghe del 23 luglio, si è astenuta sulla deliberazione relativa alla variazione di assestamento generale al bilancio di previsione e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. La delibera è poi passata con i voti favorevoli del resto della maggioranza e nonostante i voti contrari dell’opposizione. La consigliera ha presentato un’interpellanza alla sindaca proprio in merito agli assestamenti di bilancio chiedendo informazioni sulle ultime decisioni in merito ai parcheggi del parco delle Costiere utilizzato a numero chiuso per Cala Violina. «L’approvazione delle deliberazioni rappresenta un passaggio fondamentale nella gestione amministrativa del Comune – spiega l’ex assessora – per le quali non è stata data la necessaria informazione nel merito né sono state fornite risposte alle domande poste dai consiglieri durante la seduta. Perché sindaca, consiglieri di maggioranza e assessori sono riluttanti a rispondere alle domande dell’opposizione? Per altro senza alcun chiarimento in merito a quanto segnalato dal Comitato poderi di Pian d’Alma il 26 luglio (la mancata regolarizzazione dei rapporti fra gestore e concessionari delle unità poderali della Regione Toscana, ndr) tanto da portarmi alla decisione di astenermi».

Canepuzzi chiede spiegazioni sulle decisioni relative ai parcheggi della zona delle Costiere; secondo lei la giunta ha deliberato la riduzione da 250 a 150 posti auto nel parcheggio di proprietà della Regione tra i poderi Valmartina e Laschetti, quello che garantisce l’accesso a Cala Violina, ma con la richiesta di assestamento ha anche portato in approvazione le entrate di un nuovo parcheggio a pagamento realizzato, secondo Canepuzzi, in terreni agricoli privati nella strada vicinale di Civette e pubblicizzato sul sito di prenotazione online del Comune come accesso più economico a Cala Violina. «Perché si opta per un intervento in proprietà privata con vincoli ambientali, e dove non è dato sapere se sono state ottenute le autorizzazioni, che comporta oltre 36mila euro di esborso a favore di privati anziché intervenire nella proprietà della Regione? Non si poteva ripristinare il parcheggio del parco delle Costiere visto che con il nuovo parcheggio a pagamento si riporta l’affluenza a quella precedentemente garantita? Perché – continua – si tralascia la realizzazione di parcheggi per l’accesso al parco archeologico di Poggio Tondo dove l’amministrazione ha speso molto ma senza più manutenzioni recenti e con la chiusura del punto informativo? E infine perché non si ottempera al censimento al catasto delle unità poderali che manca dal 2012, e non è stato realizzato neanche nel 2018 nonostante l’impegno da parte delle Bandite, e che ha generato sanzioni per omesso censimento?».

Michele Nannini

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