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L’area del Madonnino si risveglia dal torpore

Massimiliano Frascino
L’area del Madonnino si risveglia dal torpore

Il Comune apre un bando per favorire nuovi insediamenti Ecco chi sono le aziende che si sono già fatte avanti per i lotti

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ROCCASTRADA. Si fanno sentire in modo concreto segnali di ripresa anche in provincia di Grosseto. Una spia è l’interesse risvegliato per l’area degli insediamenti produttivi in località Madonnino, nel comune di Roccastrada a pochi metri dal confine con Grosseto. Area urbanizzata una decina d’anni fa e rimasta in naftalina per molto tempo, con due sole aziende che vi si sono insediate: Mattazione Maremmana srl e Cooperativa Ortofrutta. Complice la pubblicazione di un nuovo bando più snello per l’assegnazione dei lotti da parte del comune di Roccastrada, le manifestazioni d’interesse si stanno concretizzando.

Già proprietaria di un lotto è la Fratelli Massai-Coimar, che ha in mano il permesso a costruire e a brevissimo realizzerà una nuova piattaforma per il trattamento dei materiali provenienti da demolizioni edilizie: un impianto che servirà l’intero territorio, dove l’edilizia è in ripresa ormai dal 2017 e accelera ancora grazie agli incentivi fiscali. Interessata ad ampliare la propria attività, quindi ad acquistare spazi, la Mattazione Maremmana, che vuole realizzare una nuova linea per la macellazione e lavorazione della carne suina. Interesse per un lotto sarebbe arrivato anche da parte di uno zuccherificio, intenzionato a potenziare la produzione. Poi ci sono un paio di imprese a vocazione più industriale: un’azienda con sede a Collesalvetti interessata a frazionare un lotto per realizzare un deposito-officina di bombole per gas tecnici. E la Green Energy, azienda del settore delle rinnovabili che avrebbe interesse a realizzare un impianto di pirolisi (dissociazione molecolare) alimentato a biomasse. Infine, c’è l’attenzione di una start up della galassia del polo biomedicale senese Toscana Life Science, che ha messo a punto un brevetto per estrarre dalla canapa principi attivi senza uso di solventi, essenze che verrebbero utilizzate per produrre cosmetici e integratori nutraceutici: al Madonnino potrebbero costruire lo stabilimento in partnership con una grossa azienda nazionale del settore.

Il bando per l’assegnazione dei lotti del Comune, recentemente pubblicato, non ha scadenza proprio per favorire la valutazione da parte delle aziende della convenienza a investire in quell’area, che è già completamente urbanizzata e in adiacenza a uno svincolo di accesso alla variante Aurelia a quattro corsie. I lotti disponibili sono in tutto 18, con una superfice di 10mila metri quadri ciascuno e un indice di edificabilità sul 50 per cento della superficie, e c’è la possibilità di chiederne il frazionamento. Molto convenienti le condizioni: il prezzo è fra i 35 e i 45 euro al metro quadro, comprensivo degli oneri di urbanizzazione. È inoltre prevista la possibilità di successivi ampliamenti ed è stato eliminato l’obbligo di fidejussione rispetto ai piani occupazionali aziendali. Il Comune di Roccastrada potrà assegnare i lotti direttamente, con determina dirigenziale. Infine, le condizioni per l’acquisto: le aziende dovranno versare subito il due per cento del prezzo di acquisto, e potranno dilazionare il restante 98 per cento in 24 mesi.

Massimiliano Frascino

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