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Alla Misericordia la benemerenza consegnata da Sileri

Alla Misericordia la benemerenza consegnata da Sileri

Il Comune ha riconosciuto all’associazione di volontariato il merito di aver dato al territorio una struttura di assistenza per la popolazione

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scansano. Hanno portato un sistema di assistenza laddove non c’era. Hanno coinvolto gli abitanti in un’iniziativa di solidarietà. Hanno creato un punto di riferimento che, in queste zone, può far la differenza tra vivere e morire.

Per tutti questi motivi la neonata Misericordia di Scansano e l’associazione “madre” – provinciale e di Roccastrada, di cui Scansano è una sezione – sono state premiate, sabato a Scansano, con il riconoscimento della benemerenza, consegnato dal sottosegretario al ministero della Salute, Pierpaolo Sileri, che in zona è di casa, visto ha una proprietà a Scansano.

La benemerenza è stata consegnata al presidente regionale della Misericordia, Alberto Corsinovi. Presenti anche il presidente provinciale Roberto Cerulli, il presidente della Misericordia di Roccastrada Gianpiero Pietrini (eletto a giugno), il suo predecessore Roberto Fenili (che ha seguito tutto il progetto), il sindaco Francesco Marchi.

Il progetto è partito nel novembre del 2019. «Abbiamo fatto il corso a 40 persone – spiega Cerulli – e abbiamo portato l’ambulanza. Poi è iniziata subito la pandemia, quindi siamo subito partiti in modo molto intenso».

Oltre alla Misericordia, l’attestato di benemerenza è andato – tra gli altri – all’immunologo Sergio Romagnani, professore ordinario di Medicina interna all’Università di Firenze, originario di Murci, e all’imprenditore Jacopo Biondi Santi.

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