Gioco
Da uno spiazzo alla pista «Noi, pionieri dell’hockey» Una targa che sa di leggenda
All’iniziativa hanno partecipato anche i giocatori degli anni Cinquanta Una festa in onore di uno sport che ha segnato la storia del territorio
La cerimonia
La città del golfo è una delle prime realtà in cui l’hockey su pista toscano si è sviluppato fin dalla prima metà degli anni Cinquanta del secolo scorso.
Negli anni epici dei pionieri di questo sport le rotelle hanno iniziato a scorrere in città nell’area del Florida, attualmente occupata da una serie di strutture commerciali e che da ieri mattina può vantare una targa posta in ricordo dei primi movimenti hockeystici nati proprio in quella zona nel 1952.
All’inaugurazione della targa ha partecipato il sindaco, Andrea Benini, accompagnato dai soci della sede locale dell’Unione nazionale veterani dello sport e da alcuni protagonisti di quei primi istanti di vita dell’hockey a Follonica come Zeno Zacchini, Fausto Bargellini e Dario Simonatti oltre ai dirigenti della società Follonica Hockey. «È giusto fissare alcuni momenti importanti in luoghi storici della nostra città – spiega Benini – quando ci troviamo a parlare di hockey ricordiamo spesso che si tratta di un pezzo della memoria follonichese e il luogo fisico dove tutto è iniziato è l’area del Florida che oggi è cambiata, negli anni ha modificato la sua destinazione ma non bisogna dimenticare cosa succedeva qui dal 1952 in avanti. Prima dei ristoranti e dei locali da ballo c’era infatti una pista nella quale i primi follonichesi si sono trovati a giocare, qualcuno di loro è ancora qua con noi. È stato il primo seme di un’evoluzione grandiosa che ha portato Follonica sul tetto d’Italia, d’Europa e del mondo proprio grazie all’hockey con storici scontri con polisportive di primissimo piano dello sport continentale che durano ancora oggi. Infine proprio poche settimane fa abbiamo deciso di portare la nostra squadra di hockey come testimonial della candidatura follonichese ad ambito europeo dello sport per il 2023».
Fra i protagonisti di quei primi anni di hockey al Florida c’è anche Zeno Zacchini. «Non ci possiamo dimenticare di Elvio Ticciati che ha fatto nascere questo sport in città – ricorda Zeno – è un momento emozionante perché la pista al Florida l’abbiamo creata dal nulla, c’era una lastra vuota nella quale si giocava a tennis e piano piano abbiamo costruito tutte le strutture per farlo diventare un campo di gioco vero e proprio. Per noi è un pezzo della nostra vita e questa targa è una testimonianza importante per la memoria cittadina».
Michele Nannini
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