Sicurezza
Bonifazi dice “basta” e lascia il consiglio
Il leader del centrosinistra dice di voler dare spazio ai giovani ma al suo posto con ogni probabilità entrerà l’esperto Biagini
SCARLINO. Al giro di boa del mandato, Emilio Bonifazi fa un passo indietro. Il capogruppo del centrosinistra scarlinese, già sindaco di Follonica e Grosseto, ha presentato le sue dimissioni «irrevocabili» da consigliere comunale alla sindaca Francesca Travison, pronto a lasciare spazio ad altri componenti che hanno corso con la sua lista nella tornata elettorale del 2019.
Nell’ottica di una rotazione dei ruoli. Nella lettera consegnata alla prima cittadina, Bonifazi parla di «giovani e persone che non hanno mai ricoperto il ruolo di consigliere comunale», ma stando ai voti ottenuti due anni fa, il suo posto sarà preso da Mauro Biagini, primo dei non eletti, già assessore a Roccastrada quando il sindaco era Leonardo Marras.
Vedremo cosa accadrà al prossimo consiglio comunale, quando ci sarò la proclamazione del nuovo consigliere. Al momento, l’unica traccia pubblica del passaggio di consegne è sul sito del Comune di Scarlino, nella pagina dedicata alla composizione del consiglio comunale, dove si legge che per la lista “Per Scarlino” c’è un seggio vacante dopo le dimissioni arrivate il 5 agosto. L’altro seggio resta a Guido Mario Destri, che diviene così il capogruppo nell’assise.
«Siamo arrivati a metà consiliatura – scrive Bonifazi nella sua lettera -, sono convito che ci sia la necessità di una rotazione degli incarichi soprattutto se si ricopre il ruolo di rappresentate dei cittadini in una posizione di minoranza».
Lui scese nella disputa scarlinese poco prima delle elezioni 2019, quando venne chiamato a correre dal Partito democratico nel tentativo di fronteggiare l’avanzata del centrodestra a fronte di un centrosinistra ormai frammentato.
Il suo curriculum, con un doppio mandato in entrambi le principali città della provincia, voleva essere la carta da giocare ma l’impresa rimase soltanto sfiorata, visto che con non troppi voti di scarto Travison portò a casa una storica vittoria.
Da quel momento, Bonifazi ha ricoperto il ruolo di capogruppo d’opposizione, ma arrivato a metà mandato ha deciso di lasciare spazio ad altri. «Nella lista a cui appartengo ci sono diversi giovani e persone che non hanno mai ricoperto il ruolo di consigliere comunale – prosegua la lettera -, a loro voglio dare l’opportunità di questa bella esperienza».
Ma molto probabilmente non andrà così. I giovani a cui fa riferimento hanno ottenuto ben poche preferenze nel 2019, mentre il primo dei non eletti – a cui spetta per legge il seggio a meno di una rinuncia formale- è Biagini, figura di una forte esperienza politica, espressione del Partito socialista. Sarà lui, a meno di colpi di scena, a prendere il posto di Bonifazi. Nessun ricambio giovanile , ma un semplice passaggio di consegne.
Evidentemente, Bonifazi ha ritenuto conclusa - almeno per il momento - l’esperienza politica sul territorio. Lo stesso territorio che negli anni gli ha regalato parecchie soddisfazioni elettorali. E che ora assiste alla sua uscita di scena. Improvvisa e inaspettata.
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