Il Tirreno

Grosseto

IL LUTTO

Argentario, addio a Bruno Santi: è morto il papà dei Canottieri

Bruno Santi, morto all'età di 70 anni
◗
Bruno Santi, morto all'età di 70 anni

Le sue qualità umane e le sue doti professionali hanno educato e formato intere generazioni di giovani. Il ricordo commosso degli amici

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. La Costa d’Argento e la Società Canottieri Orbetello piangono Bruno Santi che si è spento venerdì 6 agosto all’età di 70 anni a causa di una malattia. È stato un emblema Santi per il canottaggio, è stato un esempio per i valori dello sport ed è stata una persona da ammirare per il suo carisma frutto di uno stile di vita proiettato sempre a trasmettere serenità e a dare fiducia verso il conseguimento dei traguardi sportivi. È stato lo storico allenatore della Società Canottieri Orbetello guidando alcuni suoi allievi verso traguardi nazionali e internazionali; ha allenato intere generazioni di ragazzi che hanno praticato il canottaggio e ognuno di loro conserva di lui, nel cuore, le qualità umane e professionali che trasmetteva.

Fra i tanti che lo ricordano con ammirazione c’è Alessio Marzocchi che ha lavorato fianco a fianco con Bruno in veste di allenatore della Canottieri dal 2005 fino al 2019, quando una malattia costrinse Bruno Santi a lasciare l’incarico che ha ricoperto con amore, determinazione ed efficacia per 18 anni: «Non riesco a non piangere - dice Marzocchi - Ho perso un amico, un padre, un fratello, una grande tecnico, una persona di grande valore. Di Bruno ho immediatamente apprezzato la sua capacità di saper sempre dare un consiglio positivo, riusciva costantemente a regalare speranza e infondere fiducia. Aveva sempre una luce positiva, poche persone sanno trasmettere questa tranquillità e Bruno ci riusciva perfettamente».

Si ferma un attimo per riprendere fiato, come se stesse assistendo a una gara di canottaggio insieme al suo amico Bruno, poi dice: «In queste ore ho un film che mi gira in testa, a me Bruno ha fatto capire tante cose sotto l’aspetto tecnico e umano, la sua calma olimpica era proverbiale e il dolore che stiamo provando non è retorica ma è frutto dei suoi valori avendoci insegnato la cosa più bella che esiste, quella di fare le cose con il piacere di farle». A ricordare Bruno Santi è anche il portiere dei record Vincenzo Sabatini: «Non abbiamo praticato lo stesso sport - dice - ma eravamo perfettamente in sintonia perché ho sempre ammirato Bruno per la tenacia, la serietà e la propensione al sacrificio. Bruno è stata una grande persona, i valori che ha trasmesso sono fondamentali e rappresentano un tesoro da custodire con cura, affetto e rispetto perché è grazie a persone come Bruno che si impara ad amare lo sport e ad amare la vita. Non è un caso che il mio primo allenatore dei portieri sia stato suo fratello Enzo che incarna gli identici valori di Bruno e so benissimo quanto i suoi insegnamenti mi siano stati utili e fondamentali nel corso della vita».

Oltre a essere un allenatore stimato e apprezzato Santi è stato anche un vogatore di tutto rispetto, nel suo palmares figurano quattro palii vinti a Porto Ercole, le affermazioni in quattro superpalii di cui tre vittorie ottenute con l’equipaggio di Porto Ercole e un successo con l’imbarcazione di Orbetello. Ha anche vinto tre volte la corsa dei barchini di Orbetello e negli Anni ’60 si impose, insieme al fratello Enzo, nella corsa dei guzzi che in quel periodo si disputava a Porto Ercole con le barche dei pescherecci. Fra le sue molteplici passioni c’è anche la musica visto che da adolescente era il batterista del complesso I Panzer di Porto Ercole. Bruno Santi lascia la moglie Biagina e i figli Andrea e Gianluca, quest’ultimo affermato campione internazionale di canottaggio che è stato allenato proprio dal padre Bruno che lascia anche l’amato nipotino Oscar di sei anni a cui avrebbe voluto insegnare l’amore per il canottaggio. L’ultimo saluto a Bruno è fissato per sabato 7 agosto alle 16,30 nella chiesa di Porto Ercole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa