Sicurezza
Lo Scarpelli è ancora del Bsc, ma il Comune vuole subito i lavori
La giunta rinnova fino a luglio 2023 la convenzione per lo stadio di via Orcagna, ma a una condizione: il 31 ottobre dovranno essere finiti gli interventi già concordati
GROSSETO. La giunta comunale di Grosseto ha prolungato di trentasei mesi, fino al 31 luglio 2023, la convenzione dello stadio di baseball "Simone Scarpelli" di via Orcagna alla società Bsc Grosseto 1952, scaduta il 21 luglio 2020. La giunta presieduta dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha approvato all’unanimità la richiesta del sodalizio presieduto da Massimo Ceciarini, che ha in concessione l’impianto dal 21 luglio 2017, decidendo di autorizzare la prosecuzione della convenzione, con l’unica condizione che entro il 31 ottobre 2021 siano realizzati interventi, concordati con il servizio lavori pubblici, pari alla metà del valore del progetto iniziale, 69. 800 euro. «In data 15 gennaio 2019 e in data 09 giugno 2021 - si legge nella determina comunale del 19 luglio scorso - il servizio sport e il servizio edilizia pubblica hanno provveduto ad effettuare sopralluoghi nell’impianto Scarpelli per la valutazione dello stato di avanzamento dei lavori previsti nel bando gara. È stato preso atto che nel corso del 2020 ma, parzialmente anche nel 2021, le attività previste nell’impianto sportivo in oggetto, sia sportive che manutentive, hanno subito, a causa della pandemia, una notevole diminuzione in considerazione della temporanea obbligatoria completa chiusura dell’impianto causando una conseguente diminuzione dei flussi finanziari a favore della stessa società sportiva e l’estrema difficoltà ad eseguire le opere programmate».
Nella relazione dell’ingegner Alessandro Villani sullo stato di avanzamento dei lavori viene fatto presente che «il Bsc 1952 ha avviato e concluso una serie di lavorazioni per 21. 700 euro pari al 31% del progetto previsto nel bando gara, ma anche avviato altre lavorazioni per 32. 000 euro (45, 85%). L’articolo 8 della convenzione prevede che se entro i primi tre anni di convenzione la società gestrice abbia completato almeno il 60% dei lavori indicati nel progetto corrispondenti ad almeno il 50% del valore economico del progetto si possa prorogare la convenzione stessa per ulteriori tre anni». Da qui la richiesta di effettuare gli interventi entro il 31 ottobre. «Sarebbe nostra intenzione - sottolinea il presidente Massimo Ceciarini - non tenere lo stadio Scarpelli solo per altri due anni, ma chiedere una concessione di 10-15, visto che l’impianto di via Orcagna ci ha permesso di diventare quelli che siamo: campioni d’Italia under 18 e primi in serie B, grazie a sette anni di duro lavoro». Ceciarini prosegue: «Tocchiamo ferro per la promozione - ma i lavori non saranno legati ai risultati, in quanto saremo costretti a disputare le nostre partite interne allo stadio Jannella. I lavori che dobbiamo effettuare entro la fine di ottobre li avevamo già previsti. Dobbiamo sistemare l’illuminazione interna al led, per preparare il recupero delle torri faro per giocare in notturna. Metteremo mano al manto erboso e alla terra rossa. Allo Scarpelli giocano ben sette squadre giovanili e la nostra seniores».
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